Perché la gerarchia della chiesa cattolica rende difficile punire i prelati colpevoli di abusi sessuali
Il cardinale George Pell, tra i maggiori consiglieri di Papa Francesco, è tornato alla sua nativa Australia il 10 luglio per ...
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Un comunicato della diocesi di Lione diffuso oggi, rende noto di “aver ufficialmente preso conoscenza del decreto di archiviazione emesso ...
“Ciao, il mio nome è John Wojnowski. Io sono un sopravvissuto della pedofilia e questo è il sito che ho creato per ...
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Ok con unanimità per l'indagine parlamentare per fare luce sui fatti avvenuti nella comunità fiorentina. Il testo ora passa alla ...
La decisione di Papa Francesco è un segnale forte nella lotta contro la pedofilia nel clero Papa Francesco ha accettato ...
Sono state depositate nei giorni scorsi dalla Rete L’ABUSO due integrazioni alla denuncia dello scorso gennaio, dopo l’arresto in Argentina ...
La macabra scoperta, avvenuta in Irlanda, di una fossa comune, con più di settecento cadaveri di bambini che erano stati ...
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Nelle Filippine gli abusi sessuali ai minori commessi dai sacerdoti locali continuano ad essere una triste realtà, come ha svelato ...
In “Lussuria” di Emiliano Fittipaldi un’indagine sulla pedofilia nella Chiesa di PAOLO CENDON II libro di Emiliano Fittipaldi "Lussuria"(Feltrinelli, pagg. ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
