Caso del prete pedofilo, parla la vittima. “Mi dissero: non andare dai dottori, fai solo preghiere”
Diego Esposito: "Il cardinale non mi ha dato voce, e io ho perso anche il lavoro" di STELLA CERVASIO Parla ...
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di Federico Tullli - Il 30 maggio 1998 si svolse nelle stanze della congregazione per la dottrina della fede in ...
Dopo lo scandalo in Argentina, esposto in procura delle vittime: dossier con 80 allegatiTripla denuncia A sx don Nicola Corradi, ...
Andrea Tornago @andreatornago La denuncia a ilfattoquotidiano.it di Gianni Bisoli, ex allievo dell'Istituto per bimbi sordomuti Antonio Provolo di Verona, dove ...
A partire dal prossimo mese di settembre, nella Svizzera romanda le vittime di abusi sessuali commessi da sacerdoti e operatori ...
VALLO DELLA LUCANIA. Forse qualcosa di increscioso è davvero accaduto nell’asilo “Paolo VI” che nel 2006 fu travolto da un’inchiesta ...
Il sacerdote avrebbe avvicinato la ragazza, l’avrebbe accarezzata più volte, stringendola contro un finestrino e provocandole alcune abrasioni al volto. ...
(ANSA) - ROMA, 4 MAG - "L'arresto di un uomo che a Roma e' accusato di violenza sessuale ai danni ...
Cosa pensa il clero dei sacerdoti pedofili e perché evocare le dimissioni di un alto prelato? Preti e pedofilia, una associazione ...
Intervista con il cardinale George Pell, dopo le quattro audizioni notturne in video-collegamento con la Royal Commission del governo australiano ...
Città del Vaticano - Il cardinale George Pell ha il volto provato. Non è stata una settimana facile per il ...
Pedofilia: emergono nuovi casi di vecchie coperture e omissioni negli Usa, mentre il cardinale Prefetto dell’Economia continua la sua deposizione. ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
