Sopravvissuto e non vittima, cosi Valerio Maj, residente in Svizzera da quasi quaranta anni, ci tiene ad esser chiamato.
Strada Regina lo ha incontrato, una lunga e difficile confessione che apre al mondo di chi ha vissuto un abuso da parte di un sacerdote. Con tutto ciò che implica per un ragazzo e per l’uomo che diventerà.
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