ROMA, SEMINARIO, MOLESTIE. LA PROCURA DA’ RAGIONE A VIGANÒ.
Marco Tosatti Cari amici e nemici di Stilum Curiae, oggi mi è capitata sotto gli occhi l’edizione romana de Il ...
Marco Tosatti Cari amici e nemici di Stilum Curiae, oggi mi è capitata sotto gli occhi l’edizione romana de Il ...
L'ex nunzio rende nota una parte dell'intervista al WP non pubblicata. Cita pesantissime accuse su violenze nel pre seminario vaticano gestito ...
Marco Tosatti Cari amici e nemici di Stilum Curiae, l’arcivescovo Carlo Maria Viganò ha reso pubbliche nuove, gravissime rivelazioni che ...
di Raffaella Mauceri Dal 14 gennaio al 1 febbraio 2019, presso la sede dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani, l’Onu ...
Di Antonio Rossitto Monsignori che allertano l’indagato. Vescovi che intercedono con il Vaticano perché conceda la grazia. Prelati che danno ...
In the online magazine special of LEFT of 30 August 2018, the journalist Federico Tulli begins by stating that "Among ...
Nello speciale di LEFT del 30 agosto 2018 il giornalista Federico Tulli inizia affermando che “Tra i Paesi più sviluppati, ...
INTERVENTO DELLA RETE L’ABUSO SUI PRESUNTI ABUSI SESSUALI REALIZZATI IN VATICANO SUI CHIERICHETTI DEL PAPA Nota legale / inizio L’Associazione ...
Il parroco di Grandate don Roberto Pandolfi torna a "strigliare" la Chiesa di Como sulla vicenda dei presunti abusi sessuali in ...
Non si placa l'eco delle polemiche sulle rivelazioni di presunti abusi sessuali in Vaticano denunciati dalla trasmissione televisiva Le Iene: ...
L’ex vicario giudiziale della Diocesi di Como, don Andrea Stabellini, coinvolto proprio per questo suo ruolo nel servizio della trasmissione ...
Dopo il servizio delle Iene della scorsa settimana si apre la bufera mediatica sul Vaticano, centro del potere della Chiesa. ...
Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
