L’ex nunzio rende nota una parte dell’intervista al WP non pubblicata. Cita pesantissime accuse su violenze nel pre seminario vaticano gestito dal vescovo di Como, che portarono chi indagò ad essere rimosso. E aggiunge benzina sul conto del già “chiacchieratissimo” arcivescovo Peña Parra, numero tre della curia vaticana.
Mons. Viganò è di nuovo in prima pagina. LifeSiteNews ha pubblicato dichiarazioni dell’ex nunzio negli Stati Uniti che chiamano in causa personaggi importanti del Vaticano in storie di abusi, coperti o ignorati, e che toccano oltre al Pontefice regnante i suoi due collaboratori più stretti, e cioè il Segretario di Stato, il card. Pietro Parolin e il Sostituto alla Segreteria di Stato, mons. Peña Parra. In realtà il testo di mons. Viganò consiste nelle risposte che ha dato in un’intervista di qualche tempo fa al Washington Post, e che il giornale ha tagliato, riservandosi di compiere con esse un’inchiesta più approfondita. Ma le settimane sono trascorse, senza che la seconda parte dell’intervista venisse alla luce. Così l’arcivescovo ha deciso di rendere comunque pubbliche le sue dichiarazioni, uscite su LifeSiteNews.
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