Casapesenna, Papa Francesco riduce allo stato laicale il prete accusato di violenza sessuale

Don Barone, arrestato insieme ad un poliziotto e ai genitori di una ragazzina sulla quale praticava esorcismi senza alcuna autorizzazione del vescovo, è  ancora in carcere e sotto processo al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere

Papa Francesco ha ridotto allo stato laicale don Michele Barone, il prete di Casapesenna, appartenente alla diocesi di Aversa e membro dell’Associazione “Piccola Casetta di Nazareth”. Don Barone, arrestato  il 23 febbraio del 2018, insieme ad un poliziotto e ai genitori di una ragazzina sulla quale praticava esorcismi senza alcuna autorizzazione del vescovo, è  ancora in carcere e sotto processo al Tribunale di Santa Maria CV  perché accusato di violenza sessuale aggravata e di maltrattamenti.

A dare comunicazione del provvedimento nei confronti di don Michele Barone, è stata la stessa Diocesi di Aversa. “con Decreto della Congregazione per la Dottrina della Fede, il Santo Padre Francesco – è scritto nella nota – con suprema e inappellabile decisione, ha decretato la dimissione dallo stato clericale del Rev. Michele Barone, di questa Diocesi di Aversa e membro dell’Associazione “Piccola Casetta di Nazareth”.

In conseguenza del provvedimento adottato don Barone “non potrà più esercitare il ministero sacerdotale ed è dispensato dagli obblighi e dagli oneri derivanti dalla Sacra Ordinazione”.

“La Chiesa – fa sapere l’ufficio comunicazioni della Diocesi di Aversa –  anche quando applica la legge canonica nella sua legittima severità, ha come fine la salvezza delle anime, rimane in preghiera continuando a sostenere con fraterna carità quanti sono nella sofferenza”.

https://napoli.repubblica.it/cronaca/2019/05/06/news/casapesenna_papa_francesco_riduce_allo_stato_laicale_il_prete_che_praticava_esorcismi-225579171/
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