Vent’anni di reclusione per l’ex sacerdote foggiano Giovanni Trotta. La Corte d’appello di Bari non solo ha confermato la condanna di primo grado, ma l’ha aumentata di due anni: in prima battuta la pena inflitta all’ex prete era stata di 18 anni. Trotta è stato condannato per violenza sessuale aggravata, produzione e diffusione di materiale pedopornografico e adescamento di minori. Nel 2014 abusò di 10 minorenni di età compresa fra gli 11 e i 13 anni. Trotta dovrà anche pagare una multa di 150.000 euro.
La prima vittima a venire allo scoperto era stato un bambino di 11 anni per il quale l’ex sacerdote è stato condannato a 6 anni con pena definitiva. Fu indagando su quel primo caso che gli investigatori della Polizia postale scoprirono gli altri 9 episodi, tutti riconducibili allo stesso periodo e commessi con le stesse modalità. L’ex sacerdote avrebbe violentato per mesi i minori affidati alla sua custodia in quanto dirigente e allenatore della squadra di calcio frequentata dai bambini. Era anche loro insegnante nel doposcuola. Dei minori avrebbe abusato nella sua abitazione singolarmente o in gruppo, fotografandoli durante gli atti sessuali.
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