Brescia. Andrà a processo con rito abbreviato don Jordan Coraglia, il sacerdote bresciano, ex parroco a Castelcovati, accusato di detenzione...
Read moreDetailsMilano, 2 ottobre 2025 – C’è il nome di don Emanuele Tempesta, ex parroco vicario di Busto Garolfo che dopo la condanna...
Read moreDetailsTante partite sui campi da calcio, la prossima in un’aula di tribunale. L’accusa È quella in cui, il 3 ottobre...
Read moreDetailsBRESCIA - Medico torinese arrestato per pedofilia. Ha ricadute anche nel Bresciano il provvedimento eseguito dalla Polizia di Stato, su ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Torino....
Read moreDetailsCi sarebbero alcune novità sui presunti abusi sessuali del santuario della Bozzola, che secondo alcune teorie potrebbero intrecciarsi ai fatti legati...
Read moreDetailsIl Santuario della Madonna della Bozzola, la pedofilia e chissà quale altro mistero. Chiara Poggi era forse custode di un...
Read moreDetailsSEREGNO – Quattro ragazzi che tra il 2020 e il 2023 frequentavano l’oratorio di Seregno quando erano ancora minorenni e...
Read moreDetailsLa difesa di Andrea Sempio non chiederà di allargare la rosa delle persone che saranno sottoposte ai nuovi esami del...
Read moreDetailsLa procura di Pavia, che ha avviato un nuovo filone di indagine sull’omicidio di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007 a...
Read moreDetailsDi ogni teoria «complottistica» ne è l’epicentro. Perché, che si provi a incastrare il giallo di Garlasco nella catena di...
Read moreDetailsPavia. Continua la nuova indagine sul delitto di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Per l’omicidio è stato...
Read moreDetailsGli atti sessuali ci furono. Ma per il collegio dei giudici Patrizia Ingrascì, Laura Garufi e Francesca Mazza, padre Antonio Zanotti non esercitò...
Read moreDetailsLa Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso