Pedofilia, migliaia di casi di abusi nella Chiesa
Sono migliaia i casi di abusi sessuali su minori commessi in tutto il mondo da uomini di Chiesa. Statistiche complessive e ...
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Il Papa riceve Ban Ki-Moon per evitare la seconda condanna dell’Onu sulla pedofilia. Mentre all’ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra il Vaticano è di nuovo sul banco degli ...
Da “il manifesto” 10 maggio 2014 Luca Kocci Un video di 8 minuti per chiedere giustizia. Lo hanno inviato ieri a ...
Per la prima volta, il Vaticano ha diffuso i dati sui provvedimenti imposti nei confronti di sacerdoti accusati di stupri ...
Tra il 2004 ed il 2013, il Vaticano ha «cacciato» 884 preti accusati di pedofilia, svestendoli dell’abito talare e riducendoli ...
(ASCA) – Roma, 5 mag 2014 – La Commissione contro la tortura delle Nazioni Unite inizia oggi la due giorni ...
Pubblichiamo questo articolo perche è corretto dare voce anche al Vaticano. Sottolineiamo questo in quanto le dichiarazioni della Santa Sede ...
612 pratiche aperte nel 2012, ma non dicono quanti ne hanno spretati. Molestie su minori, in due anni 400 preti ...
Sarà processato un prelato polacco. Il Papa: "Vergogna per la Chiesa". I rappresentanti della Santa Sede a Ginevra per fornire ...
Benedetto XVI vola in Gran Bretagna e torna a parlare dello scandalo della pedofilia clericale: “L’autorità della Chiesa non è ...
È il 2006 quando gli ex allievi del Provolo di Verona, un istituto cattolico per non udenti, si rivolgono al ...
La Chiesa: “I preti non sono pedofili, solo efebofili” pubblicato il 30 settembre 2009 alle 17:24 dallo stesso autore - ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
