Belgio: vescovo pedofilo Vangheluwe nascosto dal Vaticano
18-04-2011 BRUXELLES - L'ex vescovo di Bruges Roger Vangheluwe continua a far parlare di sè. Nei giorni scorsi avevamo scritto ...
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17 aprile 2011 È fuggito ieri sera dal convento francese di La Ferté Imbault l'ex vescovo di Bruges, Roger Vangheluwe, ...
9 aprile 2011 Impaurito dalla reazione dei cittadini che sono andati a cercarlo, il prete ha riparato nell’ambasciata della santa ...
L’annuncio non è stato ancora ufficializzato ma ormai la decisione d’archiviazione senza procedimento è stata presa dal procuratore del re ...
Una suora per aguzzino. Ancora scandali nella Chiesa 05/01/2011 - 14:30 Federico Tulli BELGIO. Denunciati nuovi casi di pedofilia in ...
BRUXELLES - La procura di Bruxelles ha effettuato una perquisizione nell'arcidiocesi di Malines-Bruxelles (Mecheles), 25 chilometri a nord della capitale. L'operazione ...
29/5/2010 Belgio,prete abuso'di donne in coma Sacredote deceduto nelle Fiandre Un sacerdote belga avrebbe abusato sessualmente di donne in coma ...
repubblica it Christoph Schoenborn, sferra un durissimo attacco all'ex segretario di Stato: "Ha offeso le vittime degli abusi sessuali, definendo ...
Sono circa 120 le denunce ricevute in una settimana dall’apposita commissione belga costituita per raccogliere le segnalazioni di abusi sessuali ...
Venerdí 23.04.2010 12:58 Si è dimesso il vescovo di Bruges monsignor Roger Vangheluwe, che ha ammesso di aver abusato sessualmente ...
Piovono dimissioni da parte di alti prelati cattolici per lo scandalo pedofilia. L'ultimo a lasciare è un vescovo del Belgio. ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
