BRUXELLES – La procura di Bruxelles ha effettuato una perquisizione nell’arcidiocesi di Malines-Bruxelles (Mecheles), 25 chilometri a nord della capitale. L’operazione nel quartier generale della chiesa cattolica belga, durata diverse ore, è legata a un’inchiesta per pedofilia in cui sono coinvolti esponenti religiosi. Gli investigatori hanno perquisito anche l’abitazione del cardinale Godfried Danneels, ex primate del Belgio, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa Belga. Nell’arcivescovado, precisa l’agenzia, è riunita anche la conferenza episcopale alla quale assiste anche il nunzio apostolico in rappresentanza della Santa Sede.
Al cardinale Danneels, secondo quanto riferito dal suo portavoce Hans Geybels, al termine della perquisizione, è stato sequestrato il computer. “Il cardinale non si è opposto ritenendo che la giustizia deve fare il suo corso”, ha aggiunto il portavoce. Nel corso dell’operazione la polizia ha anche perquisito la sede della commissione Adriaensses, dal nome del docente dell’università di Lovanio che la presiede, creata per esaminare i casi di abuso sessuale nella chiesa, e sequestrato 450 dossier sui casi di pedofilia raccolti dalla commissione.
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