Alla vigilia del Conclave, non si placano i veleni e le fake news in Rete sui cardinali. Dopo il finto malore di Parolin e il video su Tagle che canta Imagine di John Lennon, questa volta a essere preso di...
Read moreDetailsAlla vigilia del Conclave, non si placano i veleni e le fake news in Rete sui cardinali. Dopo il finto malore di Parolin e il video su Tagle che canta Imagine di John Lennon, questa volta a essere preso di...
Read moreDetailsContrariamente a quanto vorrebbe la narrazione ufficiale – volentieri rafforzata dai media laicisti – sotto l’ombra di papa Francesco sono stati coperti diversi scandali, sia sessuali sia economici. E troppi cardinali, legati in un modo o nell’altro a questi scandali,...
Read moreDetailsPiù di mille preti pedofili in Italia. Il dato shock è quello diffuso da “Rete L’abuso”, l’unica associazione italiana di sopravvissuti alle violenze del clero. Una percentuale alta di “offender”, oltre il 3 per cento, su 31mila sacerdoti italiani. Le...
Read moreDetailsLa rete italiana di sopravvissuti agli abusi sessuali del clero, Rete L'Abuso, ha dichiarato martedì che in Italia c'è ancora troppa "omertà" nei confronti dei preti predatori e che circa il 3,2% dei chierici sono abusatori. Le reti di sopravvissuti...
Read moreDetailsIl presidente Zanardi: "I vescovi seguono la legge, per questo l'Italia deve fare di piu'"
Read moreDetails“Stiamo esponendo un problema che non è risolvibile con le sole forze della Santa Sede. Lo sforzo di chiunque sarà eletto Papa sarà quello di intervenire chiedendo agli Stati che hanno vuoti legislativi, come l’Italia, di colmarli per non rendere vano lo...
Read moreDetailsRICAPITOLANDO -7 luglio 2014 - “Questa è la mia angustia e dolore per il fatto che alcuni sacerdoti e vescovi hanno violato l’innocenza di minori e la loro propria vocazione sacerdotale abusandoli sessualmente. Durissima omelia nella cappella di Santa Marta...
Read moreDetailsElisabetta Povoledo | New York Times - Possibile candidato al papato, il cardinale Matteo Zuppi ha lavorato con i bisognosi e gli emarginati, partecipando anche a colloqui di pace in tutto il mondo. Quando l'arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, è...
Read moreDetailsComico per non dire avvilente e frustrante per le migliaia di vittime italiane e i loro famigliari, inesistenti solo per la cronaca italiana che con grande ipocrisia in questi giorni si fa in quattro disperata perché non riesce a trovare...
Read moreDetailsIl Consiglio di Stato “ritiene indispensabile l’introduzione nella Legge cantonale sulla Chiesa cattolica di una norma che stabilisce l’obbligo di segnalazione” degli abusi compiuti dal clero. È questa la volontà espressa nel messaggio 8570 con cui il Governo prende posizione...
Read moreDetailsBergamo, 1 maggio 2025 – A 75 anni, padre Antonio Zanotti è imputato di violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti di un ospite che dal 2015 al 2018 era stato nella comunità Oasi 7 di Antegnate fondata dal frate. E dalla denuncia (e non solo da...
Read moreDetailsCITTÀ DEL VATICANO (AP) — Una coalizione di sopravvissuti agli abusi sessuali da parte del clero ha chiesto mercoledì che i cardinali che entrano in conclave per eleggere il successore di Papa Francesco scelgano un papa che adotti una politica universale...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



