• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
domenica 21 Giugno 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona il tuo 5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
accedi-registrati
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

il Portale della Rete L'ABUSO - Home » abusatori » A Papa Francesco – Delusione e sofferenza alle Sue parole durante l’omelia in Belgio e l’intervista del volo di rientro

A Papa Francesco – Delusione e sofferenza alle Sue parole durante l’omelia in Belgio e l’intervista del volo di rientro

Redazione WebNews by Redazione WebNews
21 Ottobre 2024
in Storie - Lettere di vittime e lettori
Reading Time: 3 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

            Santità,

Le scrivo queste righe non perché credo che arriveranno a Lei, ma per me, per sfogare la delusione e sofferenza che ho provato con le Sue parole durante l’omelia in Belgio e nell’intervista del volo di rientro a Roma nell’ultimo mese di settembre.

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Per far sì che lei capisca quello che scriverò devo presentarmi, altrimenti non capirà perché scrivo queste parole: sono un sopravvissuto di abuso sessuale, sono rifugiato a Roma, posto che ho scelto per la vicinanza al Papa, luogo che ho scelto per cercare di ricominciare una vita fatta a pezzi da altri, ma comunque pezzi nelle Mani di Dio.

Nel Vangelo di quella domenica Gesù ci diceva che chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, (Mc 9,42).

E in quella occasione, Lei ha detto di “condannare gli abusatori e aiutarli a guarire da questa malattia dell’abuso”, parole che mi sono sembrate un po’ fuori luogo, visto che gli abusatori sono stati chiamati malati e invece sono criminali: anche se malati, sono sempre criminali.

Dona adesso Dona adesso Dona adesso

E lei, senza saperlo e senza rendersi conto, ha scandalizzato me, il piccolo me che è stato usato e abusato da criminali, a cui lei si riferisce come malati. Malato sono io, che a causa delle disgrazie subite, ho la fibromialgia, una malattia senza cura, e sento dolori dalla mattina alla sera. Diagnosi di disturbo post traumatico da stress, ansia, depressione e dissociazione, attestati da medici. Un pedofilo, anche se malato, è sempre un criminale e punto.

E poi, durante l’abituale intervista che lei concede ai giornalisti nel volo, ho letto parole così scandalose e che mi hanno fatto tanto male, portandomi addirittura ad avere un attacco di panico e stare male fisicamente per praticamente una settimana. Lei ha detto che preti pedofili, dopo il processo e la condanna, ricevono della Chiesa lavoro, lontani dai bambini, e hanno trattamento garantito.

Lei si rende conto cosa può significare per una vittima di abuso sessuale sapere che la Chiesa si occupa di trattare i pedofili, mentre le vittime, sono lasciate ai margini?

Lei, che per diverse volte ha ricevuto e ascoltato il dolore e la sofferenza di persone che hanno avuto la vita cambiata per sempre a causa dell’abuso sessuale, crede che sia giusto aiutare i pedofili e non le vittime, oppure aiutare entrambi? A me non sembra giusto aiutare nessun pedofilo mentre ci sia ancora una sola vittima di abuso sessuale che chiede e grida per aiuto, anzi, mi sembra surreale e scandaloso. Capisco che lei vuole annunciare la misericordia di Dio a tutti, ma la misericordia senza giustizia è la madre della dissoluzione, dice San Tommaso D’Aquino.

Io che vedo (o vedevo, ormai non so più) nel Papa, sia lei o i suoi predecessori o successori, una figura in cui appoggiarmi nella fede, ho sofferto troppo con le sue parole, a sapere che nella Chiesa ci sia posto per pedofili, posto e sostegno. Non dico che pedofili pentiti devono semplicemente essere esclusi della Chiesa, che è casa per tutti, però la giustizia dei loro atti deve essere fatta, lasciamo la misericordia a Dio, che conosce i cuori, e diamo misericordia alle vittime, non ai criminali.

Sondaggio anonimo Sondaggio anonimo Sondaggio anonimo

Ho 36 anni e non sono ancora riuscito a superare l’orrore che ho vissuto per 11 anni della mia vita, attualmente vivo in una constante incertezza della vita, particolarmente per quanto riguarda un lavoro, e l’unica certezza che avevo era che potevo fidarmi della Chiesa, ormai anche questa certezza è crollata, e mi sento veramente solo in questa terra, da questo mi è scatenato l’attacco di panico che ho avuto, grazie alle sue parole. Lavoro sette giorni a settimana, a punto di diventare pazzo e/o ammalarmi, e ascolto che il Papa, la Chiesa, dà lavoro e trattamento psicologico ai pedofili, mentre io faccio fatica per arrivare a fine mese, mi sembra davvero surreale e ingiusto, si chieda che misericordia è questa.

Magari il Signore vuole purificare ancora di più la mia fede in Lui, facendomi deludermi anche del Papa e della Chiesa, ma è davvero doloroso. Per fortuna conosco “un’altra faccia” della Chiesa, e persone buone che ne fanno parte, altrimenti sarei diventato ateo, agnostico o chissà che cosa, come è successo a tante persone, ma il suo predecessore Benedetto XVI mi ha insegnato cos’è la Chiesa e chi è Gesù, quindi rimango cattolico, nonostante il male che lei mi ha fatto, senza saperlo.

Lettera firmata

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

Tutela Minori: in arrivo il Rapporto annuale sulle risposte agli abusi

Next Post

Ineleggibilità Padre Amante a Garante per l’Infanzia, Più Europa chiede l’intervento del presidente del Consiglio

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

Immagine 2026 06 21 125259
Il punto della Rete L'ABUSO

L’Italia disconosce fino a un chiarimento i rappresentanti di ECA Global

by Francesco Zanardi
21 Giugno 2026

Seppure l’associazione ECA Global non fornisca in alcun modo servizi o supporto ai sopravvissuti agli abusi sessuali del clero, veicolandosi...

Immagine 2026 06 20 141427
Sicilia

Rugolo, la Cassazione spiega perché la condanna è definitiva: ‘Racconto coerente, prove solide’

by Redazione WebNews
20 Giugno 2026

La Corte Suprema di Cassazione ha depositato le motivazioni con cui ha chiuso definitivamente il caso Rugolo, il sacerdote ennese condannato a...

my light at the end of the tunnel wallpaper jxhy

Sportelli diocesani, dopo 4 anni l’esito è devastante; vittime traumatizzate, senza cure e preti impuniti

20 Giugno 2026
cecchin

Getta fango sul Seminario: le accuse di abusi sessuali erano false. Riabilitati due sacerdoti

20 Giugno 2026
tribunale enna 1

Abusi su minori, catechista condannato a 9 anni di carcere

18 Giugno 2026
Immagine 2026 06 16 233030

Agli organi di informazione – Rete L’ABUSO prende le distanze da ECA Global

16 Giugno 2026
Immagine 2026 06 15 112800

Leone XIV in Spagna, cronaca di un disastro

15 Giugno 2026
codis

Torna online CODIS, il database italiano dei preti pedofili

13 Giugno 2026
1781255243 AP20096420896888

L’enorme inchiesta del País sugli abusi sessuali della Chiesa in Spagna

13 Giugno 2026
1719825047 prete abusi fano

Sacerdote accusato di abusi su minore: No al rito abbreviato, il processo prosegue verso il dibattimento

12 Giugno 2026
Load More
Next Post
nello pergolizzi

Ineleggibilità Padre Amante a Garante per l’Infanzia, Più Europa chiede l’intervento del presidente del Consiglio

hq720

SPECIALE CLERO GATE: 1 MILIONE di BAMBlNl VlTTlME dei PRETI | Inchiesta True Crime

8433510 23123140 cardinali palme

Vaticano, è giallo sul vescovo che ha rifiutato il cardinalato: potrebbe avere “moglie” e figli

Ti sei già tesserato?

Tesseramento

tesseramento antique
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Getta fango sul Seminario: le accuse di abusi sessuali erano false. Riabilitati due sacerdoti

20 Giugno 2026

Abusi su minori, catechista condannato a 9 anni di carcere

18 Giugno 2026

Agli organi di informazione – Rete L’ABUSO prende le distanze da ECA Global

16 Giugno 2026

Leone XIV in Spagna, cronaca di un disastro

15 Giugno 2026

Torna online CODIS, il database italiano dei preti pedofili

13 Giugno 2026

L’enorme inchiesta del País sugli abusi sessuali della Chiesa in Spagna

13 Giugno 2026

5Xmille

5Xmille e sostieni le vittime

5Xmille rete labuso page antique
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • cecchin

    Getta fango sul Seminario: le accuse di abusi sessuali erano false. Riabilitati due sacerdoti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sportelli diocesani, dopo 4 anni l’esito è devastante; vittime traumatizzate, senza cure e preti impuniti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Leone XIV in Spagna, cronaca di un disastro

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Agli organi di informazione – Rete L’ABUSO prende le distanze da ECA Global

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Privato: Gianbruno Cecchin – Venezia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Torna online CODIS, il database italiano dei preti pedofili

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

- Rete L'ABUSO - Sezione tematica indipendente della Casa della legalità e della cultura ODV © Tutti i diritti riservati

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media

- Rete L'ABUSO - Sezione tematica indipendente della Casa della legalità e della cultura ODV © Tutti i diritti riservati

Accedi o Registrati al Portale

Effettua il tuo accesso

login Accedi o registrti

Accedi o Registrati al Portale

Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social

Accedi con Facebook  Accedi con GOOGLE

In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

Accedi registrati

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

Password dimenticata?
Registrati

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.