Dopo che il Papa ha respinto le dimissioni del cardinale Barbarin che, condannato in primo grado per non aver denunciato un prete pedofilo, ha fatto appello e si è ritirato per «un certo periodo»
I responsabili della diocesi di Lione sono stati a Roma lunedì 1° aprile e, pur accettando che il cardinale Philippe Barbarin «è e resta arcivescovo di Lione», come ha deciso il Papa, hanno fatto presente agli uffici vaticani «le sofferenze e le incomprensioni vissute attualmente dai laici e dai preti» della città francese ed hanno chiesto «una soluzione più definitiva» per la diocesi.
Support authors and subscribe to content
This is premium stuff. Subscribe to read the entire article.










