20 giugno 2026 – Papa Leone XIV è atterrato a Pavia nel pomeriggio e ha iniziato la sua visita al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica. La fondazione privata senza scopo di lucro, voluta dal Ministero della Salute e in procinto di un ampliamento, è stata la prima tappa di una visita più ampia; da lì il corteo si è diretto alla Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro e in piazza Duomo. Al CNAO il Pontefice ha visto reparti e spazi dedicati alle terapie con fasci di particelle, la tecnologia che la struttura utilizza per trattare tumori complessi risparmiando le aree sane. Al termine della visita, il direttore generale Sandro Rossi ha parlato di “un’emozione enorme per tutto il personale” e di “uno stimolo a proseguire sulla strada intrapresa”. Secondo la Prefettura della Casa Pontificia, la scelta di inserire il CNAO nel programma riflette l’attenzione che il Papa dedica alla cura dei malati e alla tutela delle persone più fragili.
Papa Leone XIV, la visita a Pavia
Durante la visita è stato consegnato un carico di due tonnellate di riso carnaroli raccolto dalla Confederazione Italiana Agricoltori di Pavia e destinato all’Elemosineria Apostolica. La Prefettura della Casa Pontificia ha specificato che parte del raccolto sarà distribuita ai poveri di Roma e che 800 chili saranno inviati all’Ucraina; la curia ha collegato la donazione agli appelli del Papa alla condivisione delle risorse. La consegna del riso è stata documentata dagli organizzatori come elemento operativo della giornata, non come dichiarazione politica. Contemporaneamente al programma pavese, nella stessa serata Leone XIV si è spostato a Sant’Angelo Lodigiano per la venerazione del cuore di santa Francesca Cabrini, patrona dei migranti; la Prefettura aveva inserito questa tappa nell’elenco delle sei visite pastorali previste per il 2026, che comprendono anche Pompei, Napoli, Acerra e Lampedusa .
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