• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
venerdì 4 Settembre 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona
No Result
View All Result
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia del clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media
accedi-registrati
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia del clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

il Portale della Rete L'ABUSO - Home » abusi sessuali » L’enorme inchiesta del País sugli abusi sessuali della Chiesa in Spagna

L’enorme inchiesta del País sugli abusi sessuali della Chiesa in Spagna

Dal 2018 ha scoperto centinaia di casi e creato un database esteso e dettagliato, ottenendo risultati concreti

Redazione WebNews by Redazione WebNews
13 Giugno 2026
in Cronaca e News
Reading Time: 5 mins read
A A
Share on Facebook
Share on Twitter
LinKedinWhatsappTelegramEmail

Durante la sua visita apostolica in Spagna, papa Leone XIV ha incontrato sei vittime di abusi sessuali su minori commessi da rappresentanti della Chiesa cattolica spagnola. Pochi giorni prima, sul volo che lo portava da Roma a Madrid, il corrispondente del quotidiano spagnolo El País Íñigo Domínguez gli aveva consegnato una chiavetta USB contenente sei dossier, realizzati negli anni dal giornale con un eccezionale lavoro d’inchiesta su oltre 3mila casi di abusi in Spagna.

El País in Spagna ha avuto un ruolo centrale nello svelare, catalogare e raccogliere questo genere di casi. Lo ha fatto con un’inchiesta iniziata nel 2018 e che continua tuttora. Ha permesso di creare un database enorme e dettagliato, e soprattutto di superare la negazione e il silenzio della gerarchia clericale spagnola, durate decenni.

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Mentre in altri paesi commissioni indipendenti e indagini interne alla Chiesa avevano individuato migliaia di casi, fino all’ottobre del 2018 la gerarchia ecclesiastica spagnola ne aveva riconosciuti quattro. Quando il quotidiano avviò l’inchiesta, la Conferenza episcopale sosteneva che la Spagna fosse «un’eccezione fra i paesi cattolici».

Julio Núñez è il giornalista del País a cui l’allora direttrice del giornale Soledad Gallego-Díaz affidò l’inchiesta, insieme a Domínguez. Il modello era quello del team Spotlight del Boston Globe, che nel 2002 indagò sui casi di pedofilia nella Chiesa statunitense e sulle coperture garantite dalle autorità ecclesiastiche.

Dice Núñez: «La Chiesa spagnola allora sosteneva che in Spagna e in Italia le cose fossero diverse per i costumi mediterranei, per la differenza nello stile di vita». Racconta che cominciarono facendo richieste ufficiali alle diocesi riguardo ai casi trattati dal diritto canonico (le inchieste e i processi interni alla Chiesa, svolti in modo discutibile), ma non ebbero alcuna risposta.

In Spagna c’erano 23mila parrocchie e 18mila sacerdoti, ma non esisteva alcuna statistica ufficiale sui casi di violenza sessuale sui minori da parte del clero o di laici in istituzioni religiose. Domínguez, Núñez e alcuni colleghi iniziarono a raccoglierli con un lavoro d’archivio, facendo riferimento a sentenze giudiziarie digitalizzate a partire dagli anni Ottanta, e nella prima inchiesta ne trovarono 34. Pubblicandola, aggiunsero anche un indirizzo email a cui inviare testimonianze e segnalazioni: iniziarono subito ad arrivarne centinaia, e questo cambiò tutto.

Nel corso degli anni El País ha svelato circa un migliaio di nuovi casi, raccolti in sei successivi dossier, da più di 1.800 pagine e con 800 diverse testimonianze.

Núñez dice che «quando arriva una segnalazione, la prima cosa è contattare la persona. La prima telefonata può durare anche due o tre ore, a volte è la prima volta che quella persona racconta la sua storia». Dopo il racconto i giornalisti chiedono se esiste un qualche tipo di documentazione, se ci sono dei familiari che conoscono i fatti, se sono state salvate mail o messaggi che possono essere prove degli abusi o di eventuali coperture da parte della Chiesa.

Núñez dice che il lavoro di verifica e indagine su un caso può proseguire per mesi: «Alcuni vogliono solo raccontare, ma poi non vogliono che la storia sia pubblicata, altri non compaiono col nome intero, ma solo con le iniziali. In generale non più di un terzo delle storie arriva a essere pubblicato». Dal 2018 un gruppo variabile di 6-10 giornalisti si è occupato dei casi, a volte in modo continuativo, altre più saltuario.

Negli anni il lavoro si è esteso al Sudamerica, di cui El Paìs si occupa estesamente. Sono state individuate, rivelate e raccontate altre centinaia di casi, fra cui quello di un gesuita spagnolo che abusò di almeno 85 minori in Bolivia, registrando tutto in una specie di diario. Il caso ha avuto grande rilevanza internazionale ed è stato raccontato anche in un libro.

Il lavoro del Paìs ha avuto conseguenze importanti, a partire dall’aver aperto infine un dibattito sugli abusi del clero spagnolo. Nel dicembre del 2021 un primo dossier con 250 casi inediti venne consegnato a mano a papa Francesco, e poi alla Conferenza episcopale spagnola, causando l’apertura di un’indagine interna alla Chiesa spagnola. Nel 2022 la questione assunse una grande rilevanza all’interno del dibattito pubblico spagnolo e il parlamento incaricò il difensore civico nazionale Ángel Gabilondo di fare un’indagine indipendente, che partì dai materiali messi a disposizione da El País. Il difensore civico si occupa di tutelare gli interessi dei cittadini, in molti paesi è chiamato ombudsman, in Italia esistono figure simili a livello regionale.
Le conclusioni arrivarono dopo un anno e 80 incontri con rappresentanti episcopali e religiosi, con oltre 8mila interviste e 480 testimonianze di vittime raccolte direttamente. Furono conclusioni notevoli: il difensore civico stimò che l’1,13 per cento della popolazione spagnola avesse subìto abusi sessuali in ambito religioso, una cifra che corrisponde a oltre 440mila persone.

Lo scorso gennaio la Chiesa spagnola ha firmato un accordo di collaborazione con lo Stato in cui si impegna a risarcire le persone che da minorenni hanno subìto abusi sessuali, ma che non possono più ricevere risarcimenti attraverso una causa in tribunale perché il reato è prescritto o perché la persona che ha commesso gli abusi è morta. L’entità di questi risarcimenti e la resistenza a concederle varia da caso a caso: può accadere che per lo stesso tipo di delitto, in situazioni simili, i risarcimenti varino molto da diocesi a diocesi.

https://www.ilpost.it/2026/06/12/el-pais-abusi-sessuali-chiesa/

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

Sacerdote accusato di abusi su minore: No al rito abbreviato, il processo prosegue verso il dibattimento

Next Post

Torna online CODIS, il database italiano dei preti pedofili

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

capella vaticano
Città del Vaticano

Un prete condannato è tornato al lavoro. I difensori dei diritti dei minori chiedono a Papa Leone di intervenire.

3 Agosto 2025
Cattura 3 300x231 1
Campania

Il messaggio del Papa al ragazzo che denuncia gli abusi

30 Gennaio 2016
alessandro frateschi latina
Lazio

Latina, le accuse degli alunni al prof di religione: «Ha spento la tv e mi ha fatto spogliare»

3 Novembre 2023
prete3 kgND U460601258431225dUE 1224x916@CorriereFiorentino Web Firenze 593x443 1
Toscana

Prete accusato di violenza su bimba: niente perizia psichiatrica

18 Dicembre 2018
072522549 878750c2 b20f 4056 aaba a10fe558cfb2
Città del Vaticano

Pedofilia/ Associazioni irlandesi vittime deluse: Nessuna azione

11 Febbraio 2010
3141156e 5c22 11e4 a063 152f34c0ded7
Storie - Lettere di vittime e lettori

“Io, abusata da un prete a 11 anni vi racconto una vita di vergogna”

25 Settembre 2010
Next Post
codis

Torna online CODIS, il database italiano dei preti pedofili

Immagine 2026 06 15 112800

Leone XIV in Spagna, cronaca di un disastro

Immagine 2026 06 16 233030

Agli organi di informazione – Rete L’ABUSO prende le distanze da ECA Global

Ti sei già tesserato?

Tesseramento

tesseramento antique

tesseramento antique

by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
Share
Tweet
ShareSendShareSend

Highlights

I mosaici della vergogna imbarazzano papa Leone

24 Agosto 2026

Garlasco, Massimo Lovati rilancia: «L’omicidio di Chiara Poggi è stato commissionato». E torna sulla pista della pedofilia

23 Agosto 2026

La chiesa ha forse preso di mira la Rete L’ABUSO e i sopravvissuti italiani?

22 Agosto 2026

Lourdes: resteranno permanentemente coperti i mosaici di Rupnik della basilica – #rupnik #lourdes

22 Agosto 2026

L’Arcidiocesi di Quebec pagherà 31,5 milioni di dollari per chiudere una causa collettiva per abusi

22 Agosto 2026

Abusi sessuali all’interno della Chiesa cattolica portoghese: la commissione d’inchiesta presenta i risultati dei primi tre mesi.

20 Agosto 2026

5Xmille

5Xmille e sostieni le vittime

5Xmille rete labuso page antique

5Xmille rete labuso page antique

by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
Share
Tweet
ShareSendShareSend

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

- Rete L'ABUSO ODV/ETS (Human Rights Connect) - via Pietro Giuria 3/28 - 17100 – Savona – Italy

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia del clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media

- Rete L'ABUSO ODV/ETS (Human Rights Connect) - via Pietro Giuria 3/28 - 17100 – Savona – Italy