di Franca Giansoldati
Città del Vaticano – Il vescovo vicino ai Neocatecumenali dell’isola di Guam è stato definitivamente riconosciuto colpevole di abusi su minori (persino su suo nipote) anche in appello, Il Vaticano ha reso nota oggi la sentenza, confermando il giudizio in primo grado del Tribunale della congregazione della Fede. Monsignor Anthony Sablan Apuron, cappuccino ed ex arcivescovo di Agaña, sull’isola di Guam, ha continuato a dichiararsi innocente. Le pene imposte riguardano la privazione dell’ufficio; il divieto perpetuo di dimorare anche temporaneamente nell’arcidiocesi di Agaña; il divieto di usare le insegne proprie dell’ufficio di vescovo. Tuttavia il Vaticano non lo ha dimesso dallo stato clericale. Questa decisione rappresenta la conclusione definitiva del caso. Non è possibile ulteriore appello.
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