• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
lunedì 2 Febbraio 2026
Rete L'ABUSO
Sondaggio anonimo "Senza fare nomi"
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | world » news » Ordini vaticani ai vescovi Usa: un precedente grave

Ordini vaticani ai vescovi Usa: un precedente grave

Redazione WebNews by Redazione WebNews
19 Novembre 2018
in Cronaca e News
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

L’inedito blocco del voto Vaticano su due misure di contrasto agli abusi all’Assemblea della Conferenza Episcopale Usa a Baltimora, può costituire un precedente giuridico pericoloso. Infatti, finora, nelle cause risarcitorie, il Vaticano si era ritenuto non responsabile per la politica dei vescovi Usa sulla protezione dei bambini. Ora non può più.

Marco Tosatti

L’inaspettato e inedito blocco del voto Vaticano su due misure di contrasto agli abusi all’Assemblea della Conferenza Episcopale Usa a Baltimora potrebbe avere conseguenze di portata grandissima nell’immediato futuro per la Santa Sede. Lo scrive, in un commento su Breitbart, Ben Harnell, direttore del Dignitatis Humanae Institute, che mette in rilievo i rischi di carattere internazionale dell’interferenza vaticana sui vescovi USA.

Secondo Harnwell, ordinando ai vescovi americani di astenersi dal votare su misure volte a contrastare gli abusi sessuali del clero, Papa Francesco potrebbe aver inavvertitamente compiuto l’atto più ricco di conseguenze, e costoso, del suo pontificato. La Conferenza degli Stati Uniti dei vescovi cattolici (Usccb) come sappiamo intendeva votare su due misure che rispondevano alla crisi di abuso sessuale in corso nella sua riunione annuale autunnale, che si è conclusa a Baltimora mercoledì.  Un intervento dell’ultimo minuto, tuttavia, della Congregazione per i Vescovi del Vaticano, ha intimato ai vescovi di astenersi dal votare, e di attendere invece il summit di tutte le conferenze episcopali del mondo, convocato da Papa Francesco per febbraio, per discutere sul tema degli abusi sessuali. L’intervento diretto del Vaticano sulla governance dei vescovi potrebbe compromettere quello che fino ad oggi è stato il primo pilastro della difesa legale della Santa Sede quando è stata accusata di negligenza nel trattare gli abusi sessuali; e cioè l’indipendenza delle diocesi cattoliche dalla supervisione del Vaticano.

Quando il processo del 2010, O’Bryan contro la Santa Sede, ha cercato di ottenere una deposizione da parte di papa Benedetto XVI in un tribunale degli Stati Uniti, l’avvocato del Vaticano, Jeffrey Lena, ha utilizzato un argomento organizzato in maniera estremamente stringente davanti alla corte distrettuale degli Stati Uniti nel Kentucky. La tesi di base era la dimostrazione che il Vaticano non era responsabile per la politica dei vescovi statunitensi sulla protezione dei bambini, e non era di conseguenza responsabile della politica operativa quotidiana. L’avvocato del querelante, William McMurray riteneva che il suo caso avesse un potenziale di class action, sperando che in quel modo ne potessero beneficiare anche le migliaia di vittime di abusi sessuali su minori in tutti gli Stati Uniti, cercando di ottenere enormi somme di risarcimento direttamente da Roma.

ADVERTISEMENT

Di solito, in base alla legge Foreign Sovereign Immunities del 1976, i governi stranieri godono dell’immunità dall’azione legale nei tribunali degli Stati Uniti. Tuttavia, ci sono nove eccezioni a questa immunità, una delle quali è la cosiddetta clausola “eccezione di torto”. Due anni prima dell’audizione del Kentucky, una corte d’appello federale aveva dichiarato che il processo avrebbe potuto continuare, in esenzione dalle norme di salvaguardia del 1976, se si fosse potuto dimostrare che i vescovi americani avevano agito seguendo la politica ufficiale del Vaticano. E cioè il Vaticano sarebbe stato in realtà il responsabile da chiamare in causa nel procedimento. Questo è ciò che rende l’intervento dell’undicesima ora del Vaticano a Baltimora così potenzialmente importante. Sembra che spazzi via i confini legali, attentamente elaborati, che il Vaticano ha energicamente utilizzato per difendersi dalle procedura di accusa internazionali.

Il fatto che non abbiano voluto contestare l’ordine della Congregazione vaticana per i Vescovi suggerisce che i vescovi in realtà rispondono alla Santa Sede su questioni operative che riguardano la politica di gestione degli abusi sessuali commessi da sacerdoti e vescovi. Questa tacita ammissione avrà quasi certamente enormi conseguenze in un futuro contenzioso. Considerando l’aumento delle denunce di abuso nei confronti della Chiesa negli Stati Uniti, è difficile immaginare che il Vaticano non vedrà un drammatico aumento delle azioni legali, che potrebbero esporre la Santa Sede a richieste di risarcimento per milioni di dollari in crediti. L’azione penale di O’Bryan fu ritirata nel 2011, in parte perché 243 vittime di abusi avevano già raggiunto un accordo diretto con l’arcidiocesi di Louisville, e in parte a causa del precedente delle precedenti sentenze giudiziarie che riconoscevano l’immunità della Santa Sede.

Secondo una ricerca compilata da Bishop-Accountability.org, fino ad oggi 15 diocesi degli Stati Uniti hanno dichiarato fallimento in seguito agli accordi di risarcimento seguiti allo scandalo di Boston, e il totale dei risarcimenti pagati dopo il 1980 ha raggiunto i tre miliardi di dollari. Quindi l’intervento della Congregazione per i vescovi, e il conseguente apparente abbandono da parte del Vaticano di un antico principio di difesa legale ha conseguenze potenzialmente rivoluzionarie per il futuro. L’intervento diretto del Vaticano nella risposta dei vescovi statunitensi alla crisi degli abusi sessuali potrebbe facilmente essere l’atto più gravido di conseguenze del papato di papa Francesco, il che non è precisamente l’eredità che i suoi seguaci vorrebbero.

La crisi attuale, che si prolunga ormai dall’estate, con la pubblicazione del Rapporto del Grand Jury di Pennsylvania, le inchieste aperte in numerosi Stati e la testimonianza dell’arcivescovo Viganò, e il silenzio tenuto dal Pontefice e dal Vaticano, seppure chiamati in causa direttamente, stanno avendo un effetto negativo sull’immagine del papa e della Chiesa. Secondo il direttore del Pew Research Center, per il pontefice argentino si sono triplicate le sue valutazioni negative per il modo in cui  gestisce gli abusi sessuali del clero e oggi viene classificato sotto il Papa emerito Benedetto XVI nel momento della sia stima più bassa. Parlando con Crux of the Matter, che va in onda ogni lunedì su un canale cattolico, Alan Cooperman ha detto che il calo dei consensi del papa è direttamente correlato alla sua gestione della crisi degli abusi sessuali da parte del clero. La percentuale di cattolici che pensano che il papa stia facendo un “povero lavoro” è triplicata rispetto a quello che era nel 2015, secondo il Pew, raggiungendo il 36% dei cattolici americani. “Nel 2014, il 54% dei cattolici americani pensava che stesse facendo un lavoro buono o eccellente [gestendo la crisi degli abusi]”, ha detto Cooperman. “Oggi sono solo 3 su 10, il 30 percento dei cattolici americani a dargli un punteggio buono o eccellente, facendolo cadere di 24 punti in quattro anni, e di 14 punti solo dall’inizio del 2018.”

http://lanuovabq.it/it/ordini-vaticani-ai-vescovi-usa-un-precedente-grave

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

Abusi, accusato il prete figlio di Tolkien

Next Post

Parole opere e omissioni, i Legionari di Cristo si sciacquano la coscienza sul caso di Vladimir Reséndiz Gutiérrez, sotto processo ma volato in Messico

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

Related Posts

Città del Vaticano

L’inedito Viganò investe il numero tre della curia

by Redazione WebNews
6 Luglio 2019

L'ex nunzio rende nota una parte dell'intervista al WP non pubblicata. Cita pesantissime accuse su violenze nel pre seminario vaticano gestito...

Sicilia

“Abusò di tre bambini della parrocchia”. Definitiva la condanna per don Elice

by Redazione WebNews
16 Novembre 2017

Per quattro anni ha abusato di tre bambini della sua parrocchia. Tutto cominciò al pellegrinaggio a Medjugorje. I piccoli avevano...

(De)costruire il potere: il caso degli eccessi di potere sugli adulti

«Fuggito dalla guerra e abusato per anni da un sacerdote»

20 Giugno 2024

Abusi sessuali su una bimba in parrocchia. Condannato l’ex diacono della Maddalena

5 Dicembre 2019

Ieri in tribunale ha parlato la difesa del sacerdote ”Il prete accusato di violenze sessuali va assolto”

25 Gennaio 2008

CONDANNATO PRETE PEDOFILO

13 Novembre 2007

Ratzinger: La Rete L’Abuso, chieda scusa anche per l’Italia L’associazione promuove un coordinamento per inchiesta su Paese

9 Febbraio 2022

Atti sessuali con 13enne, l’avvocato Taormina prova a smontare il processo a don Marino. Richiesta respinta

11 Ottobre 2018

Alassio: centinaia di “fiammelle” per don Luciano Massaferro

27 Aprile 2010

PRETE ACCUSATO DI PEDOFILIA PERDE IL SACERDOZIO

13 Dicembre 2012
Load More
Next Post

Parole opere e omissioni, i Legionari di Cristo si sciacquano la coscienza sul caso di Vladimir Reséndiz Gutiérrez, sotto processo ma volato in Messico

LA TERRIBILE STORIA DELLE CASE MAGDALENE

Negli Usa una class action contro Vaticano e vescovi

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
4 Gennaio 2024
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Violentato in seminario viene espulso mentre l’abusatore diventa prete

    Violentato in seminario viene espulso mentre l’abusatore diventa prete

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La vittima di don Rugolo: «Intervenga il Papa, liberi la diocesi di Piazza Armerina»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Don Giovanni, vittima di un pedofilo, attaccato e minacciato per aver detto di essere stato abusato da bambino

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Presunte molestie nel seminario di Ugento: il comunicato della Curia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Pedofilia: Gesuiti chiedono perdono per caso padre De Luca

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il santuario, la pedofilia, i file sulla chiavetta Usb: la verità sulle ricerche di Chiara Poggi

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Sacerdote accusato di abusi su una giovane migrante, assolto a Messina

Processo a Gisana, giudice ammette solo Messina come parte civile, escluse le altre richieste

Archiviata la querela temeraria alla giornalista Federica Tourn

ENNA; Dopo mons. Gisana anche mons. Murgano chiede il rito abbreviato nel processo per falsa testimonianza a loro carico

Pedopornografia on line, altri tre arresti nell’inchiesta che ha coinvolto il sacerdote bresciano

La vittima di don Rugolo: «Intervenga il Papa, liberi la diocesi di Piazza Armerina»

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Classifica Articoli e Pagine

  • Violentato in seminario viene espulso mentre l’abusatore diventa prete
    Violentato in seminario viene espulso mentre l’abusatore diventa prete
  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik
    Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik
  • La vittima di don Rugolo: «Intervenga il Papa, liberi la diocesi di Piazza Armerina»
    La vittima di don Rugolo: «Intervenga il Papa, liberi la diocesi di Piazza Armerina»
  • Pedofilia: Gesuiti chiedono perdono per caso padre De Luca
    Pedofilia: Gesuiti chiedono perdono per caso padre De Luca
  • Il santuario, la pedofilia, i file sulla chiavetta Usb: la verità sulle ricerche di Chiara Poggi
    Il santuario, la pedofilia, i file sulla chiavetta Usb: la verità sulle ricerche di Chiara Poggi
  • Presunte molestie nel seminario di Ugento: il comunicato della Curia
    Presunte molestie nel seminario di Ugento: il comunicato della Curia
  • Don Giovanni, vittima di un pedofilo, attaccato e minacciato per aver detto di essere stato abusato da bambino
    Don Giovanni, vittima di un pedofilo, attaccato e minacciato per aver detto di essere stato abusato da bambino
  • «Così ci baciava e ci toccava», le accuse contro don Salvoldi
    «Così ci baciava e ci toccava», le accuse contro don Salvoldi
  • Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto
    Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto
  • Processo a Gisana, giudice ammette solo Messina come parte civile, escluse le altre richieste
    Processo a Gisana, giudice ammette solo Messina come parte civile, escluse le altre richieste

DONA

DONA – Sostieni il nostro costante impegno

DONA – Sostieni il nostro costante impegno
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
1 Gennaio 2010
ShareTweetShareSendShareSend
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.

Scopri di più da Rete L'ABUSO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.