Caso Barros, al via la delicata missione cilena di Scicluna
Le Chiese latinoamericane seguono con preoccupazione la vicenda del vescovo di Osorno Secondo Jaime Coiro, diacono portavoce dell’episcopato cileno, l’inviato ...
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Secondo Ruth Shann del team di difesa, un ricorrente può non essere nella migliore posizione per descrivere il proprio stato ...
Torniamo ancora una volta a parlare della vicenda che coinvolge don Luco Gatti, il sacerdote perugino che, nel 2014, patteggiò ...
Secondo quanto ricostruisce il consigliere di Motta Sant'Anastasia Danilo Festa, dopo la scarcerazione decisa dal Riesame, Pietro Capuana, il santone ...
«Per quanto attiene alla posizione del vescovo Giuseppe, nessun addebito di responsabilità penale appare imputabile». Questo l’incipit della richiesta di archiviazione, firmata dal ...
Ma che accade nell’Isola di Guam? Una legge locale ha (giustamente) eliminato la prescrizione per quanto riguarda gli abusi sessuali ...
Vescovo, procura per l’archiviazione. «Però documentati casi di pedofilia» Abusi all’Istituto Provolo, un anno di indagini coordinate dalla procura di ...
Le vittime dei preti pedofili che sono associate alla Rete L’ABUSO in questi giorni si sentono tra loro molto più ...
CITTÀ DEL VATICANO-ADISTA. «La Santa Sede, fino al momento in cui scriviamo, non ha reagito a questa nuova rivelazione». Questo Adista scriveva, ...
E’ quanto disposto dal gup che ha accolto l’istanza presentata dalla difesa di don Felice La Rosa, l’ex parroco di ...
Ad essere indagato un sacerdote di origine africana in un paese della Teverina. Il prete, dopo le prime segnalazioni, è ...
Nel gennaio 1970 “avrebbe dovuto effettuarsi un oculato controllo sulla sede presso la quale il sacerdote sarebbe stato destinato, alla ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
