• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
lunedì 27 Aprile 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » il-punto-della-rete-labuso » Condannato dal Vaticano e “rifugiato” a Genova nella diocesi del cardinale Angelo Bagnasco

Condannato dal Vaticano e “rifugiato” a Genova nella diocesi del cardinale Angelo Bagnasco

Francesco Zanardi by Francesco Zanardi
6 Aprile 2017
in Il punto della Rete L'ABUSO, Liguria
Reading Time: 3 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

getimage 1 300x262 1Mentre continuano i colpi di scena nel caso internazionale del prete italiano don Nicola Corradi, accusato di abusi dagli ex allievi dell’istituto Provolo di Verona, poi “rifugiato” in Argentina nell’omonimo istituto e dalla fine di novembre scorso agli arresti insieme ad altre quattro persone con l’accusa di aver abusato di una sessantina di alunni sordi, a Genova, nella diocesi diretta proprio dal presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinale Angelo Bagnasco, si scopre che c’è un altro “rifugiato” argentino.

download 21 1

Stiamo parlando di padre Carlos Buela, che, nel marzo del 1984, fondò la congregazione dell’I.V.E., Istituto del Verbo Incarnato, anch’egli accusato di abusi sessuali, in Argentina, da una ventina di seminaristi, ma, a differenza di don Nicola Corradi, “indagato” dal Vaticano, che lo ha sanzionato.

Padre Buela fu denunciato la prima volta nel 2005 da un seminarista, oggi 31enne, il quale lo accusava di “molestie subite dall’età di 12 anni“, per le quali in quell’occasione la chiesa decise di non prendere alcun provvedimento. Nel 2009, però, a carico di Buela arrivarono altre denunce di violenza sessuale, circa una ventina e sempre da parte di seminaristi appartenenti all’Istituto del Verbo Incarnato della città di San Rafael (Mendoza, Argentina), che, dopo un’indagine, nel 2010 lo avrebbero costretto a rinunciare al suo incarico.

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.
ADVERTISEMENT

0001 212x300 1 0002 212x300 1 0003 212x300 1 La sanzione inflitta a padre Buela per quella che verrà definita “cattiva condotta sessuale e manipolazione delle coscienze” sarà molto timida e generosa, se la caverà con la rimozione dall’Ufficio di Superiore Generale dell’IVE e sarà trasferito inizialmente nell’Abazia “La Pierre Qui Vere”, in Francia, dove sotto il controllo dell’Abate dovrà risiedere fino al nuovo ordine.

Successivamente, nel 2012, padre Buela sarà trasferito in un monastero spagnolo, quello di “San Isidro de Dueñas de Palencia”, per poi “sbarcare” nel 2015 a Genova presso l’Istituto Religioso Maschile dell’IVECattura 1 300x207 1 in località Dinegro.

buela Genova trasferito 2 300x169 1Tutto ciò accade proprio mentre in Argentina esplode il caso del veronese don Nicola Corradi e proprio quando le vittime che in precedenza avevano denunciato padre Buela all’Autorità Ecclesiastica che nel frattempo lo ha trasferito a Genova, decidono questa volta di denunciarlo tramite l’avvocato Carlos Lombardi – che assiste la Rete L’ABUSO in Argentina – anche alla giustizia civile; lui, però, non c’è più.

Come mai? Grazie ai trasferimenti troppo facili, resi possibili da accordi tra la Santa Sede e i vari paesi che troppo spesso hanno fini tutt’altro che religiosi, come testimonia un altro caso attuale e sempre argentino, quello di Kusaka KomiKo, una suora colpita da un mandato di cattura internazionale emesso pochi giorni fa, anche lei coinvolta nello scandalo dell’Istituto Provolo di Mendoza e anche lei, come Buela, don Corradi, padre Reverberi e tanti altri, trasferita in un altro paese e sottratta di fatto alla giustizia, per la rabbia delle vittime costrette ad assistere impotenti.

Anche quello di padre Carlos Buela è un caso esploso quando Bergoglio – oggi Papa Francesco – era arcivescovo di Buenos Aires. Allora, il papa era Benedetto XVI. Un caso che ancora una volta dimostra come la linea della chiesa non sia affatto cambiata e continui a lasciare le sue vittime senza giustizia.

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

Prete pedofilo: il drammatico racconto della vittima: mi diceva, “ci ha unito Dio”

Next Post

Pedofilia, l’intrigo internazionale che imbarazza la Chiesa di Bergoglio

Francesco Zanardi

Francesco Zanardi

Sopravvissuto agli abusi sessuali di un sacerdote, dal 2010 mi batto perchè non accada ad altri. Potevo ma non mi sono sentito di fare il giornalista, ho preferito rimanere un umile blogger, che vuole vivere degnamente la propria vita, illuminato dalla luce di una nobile causa. Fondatore e Presidente dell'unica Rete italiana di sopravvissuti agli abusi del clero, Rete L'ABUSO, riconosciuta dalle Nazioni Unite di Ginevra. Tra i fondatori di ECA Global, oggi presente in 42 paesi in quattro continenti.

ArticoliCorrelati

Gutierrez 2
Il punto della Rete L'ABUSO

Presunti abusi nel seminario di Novara – Coinvolta anche la congregazione dei Legionari di Cristo, responsabile civile

by Redazione WebNews
16 Marzo 2018

Si è svolta ieri a Novara l’udienza preliminare che vede imputato l’ex rettore del seminario minorile dei Legionari di Cristo,...

Cattura 3
Film

Polonia: docufilm svela abusi sessuali su minori da parte di sacerdoti

by Redazione Media Web
17 Maggio 2019

S'intitola "Non dirlo a nessuno" il documentario, girato in Polonia, che dà voce alle vittime di abusi sessuali che coinvolgono il...

avvocato paolo bonanni 22736.660x368 300x167 1

Don Seppia – Chiesto il rito abbreviato: se condannato avrà uno sconto di pena

3 Novembre 2011
“Rapito”

“Rapito”

2 Febbraio 2025
Mons. Dante Lafranconi Papa Francesco1 620x350 1

Monsigor Dante Lafranconi, salvo grazie alla Prescrizione

26 Marzo 2012
Caligiuri

Tutela dei minori; la semplice soluzione dell’avvocato della Rete, Mario Caligiuri

10 Marzo 2021
don pino carpi

UN PRETE SOTTO ACCUSA ‘ ABUSO’ DELLA RAGAZZINA’

29 Ottobre 1996
334x250xcentro storico di savona.jpg.pagespeed.ic .KK RVNmUaH

Romanzo Cardinale: E don Rebagliati disse basta al vescovo Calcagno.

25 Maggio 2016
hq720

Un silenzio assordante • FRANCE 24

21 Settembre 2023
«Una voce contro il silenzio»: Francesco Zanardi ospite della diciassettesima puntata di 30 minuti con…

«Una voce contro il silenzio»: Francesco Zanardi ospite della diciassettesima puntata di 30 minuti con…

1 Agosto 2025
Load More
Next Post
Cattura 2

Genova, "nascosto" in parrocchia prete argentino condannato per abusi

Clipboard 17348 knQF U110021551576708yG 1024x576@LaStampa.it 1

Pedofilia: Papa licenzia vescovo per "atteggiamenti impropri"

2365178 2026 chierichetto

Abusi sessuali sui bimbi dell'oratorio, arrestato ministrante

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Highlights

Pedofilo, bocciata la Commissione d’inchiesta

San Marino – ‘Caso Pedofilo’: in esame il pdl dell’opposizione per l’istituzione di una commissione d’inchiesta politica

I tribunali hanno confermato la designazione dei Testimoni di Geova come ‘setta distruttiva’.

Abusi e pedofilia, tre passi decisivi per proteggere le vittime

Violenza sessuale su due ragazzine, condanna definitiva per un catechista

EL PAÍS consegna al Vaticano un rapporto con 24 persone accusate di pedofilia nella Chiesa in America

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Inghilterra, sacerdote abusa di minori in parrocchia per anni: la conferma dopo il suicidio

    Inghilterra, sacerdote abusa di minori in parrocchia per anni: la conferma dopo il suicidio

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • I tribunali hanno confermato la designazione dei Testimoni di Geova come ‘setta distruttiva’.

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Garlasco, la pista dei legali di Sempio: “Dietro la morte di Chiara un giro di pedofili”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • «Il parroco non è sparito ha scelto le dimissioni, era stanco»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Io conoscevo don Diego Pirovano, il prete che si è suicidato a Cologno. Si occupo del mio caso di abusi sessuali

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • San Marino – ‘Caso Pedofilo’: in esame il pdl dell’opposizione per l’istituzione di una commissione d’inchiesta politica

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.