• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
martedì 21 Aprile 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » il-punto-della-rete-labuso » Condannato dal Vaticano e “rifugiato” a Genova nella diocesi del cardinale Angelo Bagnasco

Condannato dal Vaticano e “rifugiato” a Genova nella diocesi del cardinale Angelo Bagnasco

Francesco Zanardi by Francesco Zanardi
6 Aprile 2017
in Il punto della Rete L'ABUSO, Liguria
Reading Time: 3 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

getimage 1 300x262 1Mentre continuano i colpi di scena nel caso internazionale del prete italiano don Nicola Corradi, accusato di abusi dagli ex allievi dell’istituto Provolo di Verona, poi “rifugiato” in Argentina nell’omonimo istituto e dalla fine di novembre scorso agli arresti insieme ad altre quattro persone con l’accusa di aver abusato di una sessantina di alunni sordi, a Genova, nella diocesi diretta proprio dal presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinale Angelo Bagnasco, si scopre che c’è un altro “rifugiato” argentino.

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.
ADVERTISEMENT

download 21 1

Stiamo parlando di padre Carlos Buela, che, nel marzo del 1984, fondò la congregazione dell’I.V.E., Istituto del Verbo Incarnato, anch’egli accusato di abusi sessuali, in Argentina, da una ventina di seminaristi, ma, a differenza di don Nicola Corradi, “indagato” dal Vaticano, che lo ha sanzionato.

Padre Buela fu denunciato la prima volta nel 2005 da un seminarista, oggi 31enne, il quale lo accusava di “molestie subite dall’età di 12 anni“, per le quali in quell’occasione la chiesa decise di non prendere alcun provvedimento. Nel 2009, però, a carico di Buela arrivarono altre denunce di violenza sessuale, circa una ventina e sempre da parte di seminaristi appartenenti all’Istituto del Verbo Incarnato della città di San Rafael (Mendoza, Argentina), che, dopo un’indagine, nel 2010 lo avrebbero costretto a rinunciare al suo incarico.

ADVERTISEMENT

0001 212x300 1 0002 212x300 1 0003 212x300 1 La sanzione inflitta a padre Buela per quella che verrà definita “cattiva condotta sessuale e manipolazione delle coscienze” sarà molto timida e generosa, se la caverà con la rimozione dall’Ufficio di Superiore Generale dell’IVE e sarà trasferito inizialmente nell’Abazia “La Pierre Qui Vere”, in Francia, dove sotto il controllo dell’Abate dovrà risiedere fino al nuovo ordine.

Successivamente, nel 2012, padre Buela sarà trasferito in un monastero spagnolo, quello di “San Isidro de Dueñas de Palencia”, per poi “sbarcare” nel 2015 a Genova presso l’Istituto Religioso Maschile dell’IVECattura 1 300x207 1 in località Dinegro.

buela Genova trasferito 2 300x169 1Tutto ciò accade proprio mentre in Argentina esplode il caso del veronese don Nicola Corradi e proprio quando le vittime che in precedenza avevano denunciato padre Buela all’Autorità Ecclesiastica che nel frattempo lo ha trasferito a Genova, decidono questa volta di denunciarlo tramite l’avvocato Carlos Lombardi – che assiste la Rete L’ABUSO in Argentina – anche alla giustizia civile; lui, però, non c’è più.

Come mai? Grazie ai trasferimenti troppo facili, resi possibili da accordi tra la Santa Sede e i vari paesi che troppo spesso hanno fini tutt’altro che religiosi, come testimonia un altro caso attuale e sempre argentino, quello di Kusaka KomiKo, una suora colpita da un mandato di cattura internazionale emesso pochi giorni fa, anche lei coinvolta nello scandalo dell’Istituto Provolo di Mendoza e anche lei, come Buela, don Corradi, padre Reverberi e tanti altri, trasferita in un altro paese e sottratta di fatto alla giustizia, per la rabbia delle vittime costrette ad assistere impotenti.

Anche quello di padre Carlos Buela è un caso esploso quando Bergoglio – oggi Papa Francesco – era arcivescovo di Buenos Aires. Allora, il papa era Benedetto XVI. Un caso che ancora una volta dimostra come la linea della chiesa non sia affatto cambiata e continui a lasciare le sue vittime senza giustizia.

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

Prete pedofilo: il drammatico racconto della vittima: mi diceva, “ci ha unito Dio”

Next Post

Pedofilia, l’intrigo internazionale che imbarazza la Chiesa di Bergoglio

Francesco Zanardi

Francesco Zanardi

Sopravvissuto agli abusi sessuali di un sacerdote, dal 2010 mi batto perchè non accada ad altri. Potevo ma non mi sono sentito di fare il giornalista, ho preferito rimanere un umile blogger, che vuole vivere degnamente la propria vita, illuminato dalla luce di una nobile causa. Fondatore e Presidente dell'unica Rete italiana di sopravvissuti agli abusi del clero, Rete L'ABUSO, riconosciuta dalle Nazioni Unite di Ginevra. Tra i fondatori di ECA Global, oggi presente in 42 paesi in quattro continenti.

ArticoliCorrelati

Conferenza stampa di “Adultxs por los Derechos de la Infancia” – Sala della Stampa Estera di Roma
Incontri pubblici

Conferenza stampa di “Adultxs por los Derechos de la Infancia” – Sala della Stampa Estera di Roma

by Francesco Zanardi
28 Febbraio 2023

Sono tante le accuse di omissioni in casi di pedofilia rivolte a papa Francesco, alle quali non ha mai replicato....

GERO MARINO
Il punto della Rete L'ABUSO

SAVONA: la Diocesi “furbetta” finisce in giudizio e crea il primo precedente italiano

by Redazione WebNews
18 Settembre 2020

È fissata per il 1° ottobre a Savona l’udienza civile che vede le vittime (la prima delle 5 richiedenti) del...

don francesco zappella 300239.1024x768

Don Zappella si dimette da parroco, ma su di lui pesano parecchie ombre

17 Novembre 2015
collage papa vescovo 2

Scandali sessuali, casi di pedofilia, preti playboy e parroci nudi sul web: il Papa commissaria la diocesi di Albenga inviando nella piccola curia ligure un “amministratore apostolico” per vigilare su monsignor Oliveri

23 Ottobre 2014
D 37678eda87

Savona: processo don Lu, oggi in aula gli psichiatri del tribunale e della difesa

3 Dicembre 2010
mendoza priest 761855

Caso Provolo; l’Argentina chiede 45 anni per don Corradi. Si avvicina il processo anche in Italia?

12 Novembre 2019
Senato della Repubblica – Shame European stories – L’intervento di Francesco Zanardi – Presidente della Rete L’ABUSO

Senato della Repubblica – Shame European stories – L’intervento di Francesco Zanardi – Presidente della Rete L’ABUSO

28 Febbraio 2025
11hp0468 300x280 1 1

La storia di Francesco Zanardi, da Equilibrio si parla pedofilia

1 Aprile 2015
Cattura 5 2

Arturo Borrelli, vittima di pedofilia, parla a volto scoperto: “Don Silverio Mura, voglio la verità”

28 Giugno 2018
no found

Presunti abusi sui chierichetti del papa; don Gabriele Martinelli – NOT FOUND

12 Luglio 2018
Load More
Next Post
Cattura 2

Genova, "nascosto" in parrocchia prete argentino condannato per abusi

Clipboard 17348 knQF U110021551576708yG 1024x576@LaStampa.it 1

Pedofilia: Papa licenzia vescovo per "atteggiamenti impropri"

2365178 2026 chierichetto

Abusi sessuali sui bimbi dell'oratorio, arrestato ministrante

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Highlights

Il bilancio Chi è stato indennizzato dalla Chiesa, in Ticino, per abusi

La Cei, su abusi mai eludere anche le conseguenze giudiziarie – Le vittime, ‘Chiesa disonesta, noi vittime di propaganda falsa e per nulla riparativa’

Il dilemma della Chiesa

Che fare dei mosaici di un prete accusato di abusi sessuali?

Il sistema Orbán collassa su un caso di pedofilia

In risposta a Mons. Giuseppe Baturi, Segretario della Conferenza Episcopale Italiana

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • La Cei, su abusi mai eludere anche le conseguenze giudiziarie – Le vittime, ‘Chiesa disonesta, noi vittime di propaganda falsa e per nulla riparativa’

    La Cei, su abusi mai eludere anche le conseguenze giudiziarie – Le vittime, ‘Chiesa disonesta, noi vittime di propaganda falsa e per nulla riparativa’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • In risposta a Mons. Giuseppe Baturi, Segretario della Conferenza Episcopale Italiana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il bilancio Chi è stato indennizzato dalla Chiesa, in Ticino, per abusi

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • EL PAÍS consegna al Vaticano un rapporto con 24 persone accusate di pedofilia nella Chiesa in America

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il dilemma della Chiesa

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Che fare dei mosaici di un prete accusato di abusi sessuali?

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Pedofilia: Papa Leone XIV, ‘tante volte la Chiesa ha chiuso le porte alle vittime”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.