Polonia: docufilm svela abusi sessuali su minori da parte di sacerdoti

S’intitola “Non dirlo a nessuno” il documentario, girato in Polonia, che dà voce alle vittime di abusi sessuali che coinvolgono il clero e punta il dito contro la pratica di spostare preti pedofili da una parrocchia all’altra.

Le immagini, che illustrano molteplici casi di violenze su minori ad opera di sacerdoti cattolici, hanno già ricevuto più di 11 milioni di visualizzazioni su YouTube.

“Ho l’impressione che, a partire da chi abusa sino alla gerarchia ecclesiastica – dice il regista, Tomasz Sekielski – ci sia una totale mancanza di empatia per le vittime, nulla che vada oltre frasi di circostanza come ‘Abbiamo le vittime nei nostri cuori’ oppure ‘Li incontreremo’: in effetti, non accade nient’altro”.

Il leader del Partito ‘Diritto e Giustizia’, Kaczynski, annuncia intanto imminenti modifiche al codiceper inasprire le pene nei confronti di chi commette abusi su minori, passando dagli attuali 12 anni di massima pena a 30 anni di carcere.

Il lungometraggio ha causato un’ondata di reazioni indignate: “Le prove – afferma Lech Walesa, ex Presidente del Paese – dicono che nella mia vita molti preti non erano brave persone, non è nella mia testa ma si è scoperto che è tutto vero, sono sorpreso ed è un peccato che io abbia avuto così tanti cattivi confessori e maestri di fede”.

Interpellato sull’argomento da una giornalista televisiva polacca, l’Arcivescovo di Danzica, Glodz, ha detto che non guarderà il film, e alla domanda su quando finirà l’occultamento dei casi di pedofilia, ha risposto: “Non mi provochi, non sono così ingenuo come potrebbe pensare”.

https://it.euronews.com/2019/05/14/polonia-docufilm-svela-abusi-sessuali-su-minori-da-parte-di-sacerdoti?fbclid=IwAR3jsd0WbozX5R_7XSosrrgwF9uYNtc0wikH3C9yx0mI0nNj9HlIin1uMqE

Advertisements