Pedofilia, cos’ha chiesto l’Onu al Vaticano e perché
Il Vaticano dovrà rendere conto all’Onu per numerosi casi di pedofilia da parte di membri del clero nel mondo. La ...
Il Vaticano dovrà rendere conto all’Onu per numerosi casi di pedofilia da parte di membri del clero nel mondo. La ...
CITTÀ DEL VATICANO-ADISTA. La Corte penale internazionale dell’Aja ha rigettato la richiesta dell’associazione statunitense di vittime degli abusi sessuali perpetrati ...
Questa settimana a Ginevra, il Comitato delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino sta ascoltando una testimonianza a porte chiuse ...
Lo scandalo pedofila che si è abbattuto sulla sua diocesi è stato senza conseguenze per Roger Mahony. Mentre il Cardinale ...
Savona. Al suo arrivo da Roma, dopo la consegna della petizione contro il cardinal Calcagno, Francesco Zanardi vuole mantenere i ...
Violenze coperte e insabbiate in nome dell'onore della diocesi di Savona. E' quanto raccontato dalle Iene in un servizio trasmesso ...
Roma. Il portavoce della rete L’Abuso, Francesco Zanardi, ha incontrato il nunzio apostolico monsignor Luca Lorusso, al quale ha consegnato ...
Violenze coperte e insabbiate in nome dell’onore della diocesi di Savona. E’ quanto raccontato dalle Iene in un servizio trasmesso ...
Da Maradiaga (Honduras) a Timothy Dolan (New York), da Angelo Scola (Italia) a Marc Ouellet (Quebec Canada). Per la Snap ...
Pedofilia nel clero: Ratzinger rimane in Vaticano «così eviterà i processi» Dopo il 28 febbraio l'ex papa manterrà la cittadinanza ...
di Franca Giansoldati Città del Vaticano – Alla più influente associazione americana di vittime della pedofilia, Snap, l'arrivo ai vertici ...
26/06/2012 Verona. Come ormai accade da tre anni, l’associazione Sordi «A.Provolo» onlus ha programmato per il 30 giugno, una marcia ...
Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
