Abusi a Monaco: p. Zollner, “nella testimonianza di Ratzinger manca il lato umano”
ludovica eugenio - BERLINO-ADISTA. Joseph Ratzinger, con la correzione, il 24 gennaio, della sua testimonianza resa durante l’indagine sugli abusi ...
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Lunedì 24 gennaio, su uno dei canali della televisione pubblica tedesca ARD è stato trasmesso il documentario “Wie Gott uns schuf” (“Come ...
Il vescovado di Bilbao ha preso le distanze dalla linea della Conferenza Episcopale Spagnola (CEE), che ha criticato il rapporto EL ...
Dalla costa frastagliata di James Bay alle sale dorate del Vaticano, Evelyn Korkmaz afferma di aver imparato molto sulla Chiesa ...
CITTÀ DEL VATICANO. Mobbing, violenze, ricatti e frustrazioni: non sono pochi i conventi messi in ginocchio da comportamenti che lo psichiatra ...
Sul sito di Rete L’ABUSO, l’associazione che si occupa di chi è sopravvissuto agli abusi di preti pedofili, c’è una mappa colorata ...
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Di Riccardo Cristiano C’è ancora qualcuno che ama la Chiesa e può contribuire a cambiarne il cammino. È il cardinale Reinhard Marx, ...
Città del Vaticano, 28 mag. (askanews) – Papa Francesco ha deciso di inviare una visitazione apostolica nell’arcidiocesi tedesca di Colonia, ...
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Ha appena 12 anni, Anna Amorosi quando la violenza la inghiotte. Come uno di quei deliziosi bocconcini di mozzarella che escono ...
Papa Francesco saluta i partecipanti alla tre giorni di simposio internazionale sugli abusi, sperando che questo evento possa sensibilizzare sulla ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
