Caso Orlandi, dal Vaticano la risposta alla mamma di Emanuela: “Non c’è nessun dossier segreto
"Non c'è alcun dossier su Emanuela Orlandi in Vaticano". Così, monsignor Angelo Becciu, risponde alla lettera che Maria Pezzano Orlandi gli ha ...
"Non c'è alcun dossier su Emanuela Orlandi in Vaticano". Così, monsignor Angelo Becciu, risponde alla lettera che Maria Pezzano Orlandi gli ha ...
È un dossier segreto, chiuso all'interno del Vaticano e in mano agli uomini più vicini a Papa Ratzinger. Non si ...
"Se chiudete significa che conoscete la verità, ditecela", è scritto nella lettera indirizzata a monsignor Becciu "Emanuela Orlandi non è ...
Lo Stato della Città del Vaticano è il più piccolo Stato che esista al mondo. E' ampio 44 ettari, corrispondente ...
L'accusa del fratello della ragazza scomparsa nel 1983: "Purtroppo c'è chi rema contro e fa di tutto per far sì ...
Dopo 32 anni dalla misteriosa scomparsa, la Procura di Roma mette la parola ‘fine’, chiedendo l’archiviazione del caso, su una dolorosa ...
Un saggio di Fabrizio Peronaci racconta di un gruppo di potere dietro il sequestro di Mirella Gregori ed Emanuela Orlandi, ...
Una frase campeggia sulla pagina Facebook di Dino Marafioti, il suo penultimo post il giorno prima che venisse ritrovato, da amici ...
Un giro di giovani romeni reclutati per diversi preti pedofili. A denunciare il tutto un ex sacerdote, già condannato a ...
Emanuela Orlandi? Forse ha ragione padre Amorth Si fa un gran parlare in questi giorni di colui che è divenuto ...
La notizia è sconvolgente, ma è ancora più incredibile la fonte da cui proviene. Per Padre Gabriele Amorth, il più ...
Nuovi tasselli sul caso Emanuela Orlandi: chi crede a Sabrina Minardi? Tutti, pare. Ora che la Procura di Roma ha confermato che Emanuela ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso