Il giudice del Tribunale di Enna Eugenia Maria Floresta, al termine dell’udienza predibattimentale tenutasi al palazzo di giustizia, ha deciso di ammettere Antonio Messina come unica parte civile nel processo contro il vescovo di Piazza Armerina, Rosario Gisana, e del vicario, Vincenzo Murgano, per falsa testimonianza. Nell’ordinanza, il giudice ha escluso le richieste presentate dai genitori di Messina e dalle associazioni Cotulevi e Rete l’Abuso, mentre l’Avvocatura dello Stato ha ritenuto non doversi costituire parte civile.
I difensori di Gisana e Murgano
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