Pedofilia, Santa Sede: “Non ostacolare le denunce”., E quando cominceranno a denunciare i peti criminali?
Ma se la denuncia era obbligatoria dal 2001 perché in questi 9 anni nemmeno un prete è stato denunciato dai ...
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Richard Dawkins ha dichiarato al Sunday Times (1) che ritiene possibile far arrestare Benedetto XVI, che si recherà in visita ...
Una lettera del 1985, in possesso dell'Associated Press, dimostrerebbe che Joseph Ratzinger, l'allora prefetto della Congregazione per la Dottrina della ...
“Sodano tra i protettori; Ratzinger rifiutò bustarella” Roma, 7 apr. (Apcom) – Il fondatore dei Legionari di Cristo, padre Marcial ...
Da oltre quattro anni, l’alta gerarchia vaticana sarebbe al corrente di un’inchiesta a carico di un prete, Joseph Palanivel Jeyapaul, ...
Gli inquirenti cercano testimoni di eventuali abusi compiuti dal parroco dopo il 1987 Solo dopo la denuncia pubblica il sacerdote ...
martedì 6 aprile 2010 Secondo gli avvocati che seguono i casi è solo “la punta dell’iceberg” di Vania Lucia Gaito ...
MI PERMETTO DI RICORDARE CHE CONTRO QUESTO PECCATO È DIFFICILE OTTENERE IL PERDONO DI CRISTO, SOPRATTUTTO PER I CONSACRATI CHE ...
Preti pedofili, Di Segni: assurdo parallelo con antisemitismo. Altro caso in Arizona Critiche del rabbino capo al predicatore della Casa pontificia. ...
Il teologo Hans Küng in un suo recente intervento sul quotidiano la Repubblica ha accusato esplicitamente papa Ratzinger di avere imposto il silenzio ...
Ma rimane da chiarire "che ruolo abbia effettivamente avuto nella decisione'' ''Silenzio su abusi'', nuove accuse al Papa. Il Vaticano: ...
Padre Lombardi: "Non fu punito perché malato e non ci furono nuove accuse". L'Avvenire: "La diocesi si mosse, un giudice ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso