IN TUTTO IL MONDO LA CHIESA HA NASCOSTO CASI DI ABUSI SU MINORI. SERVE UN’INDAGINE ANCHE IN ITALIA.
Il rapporto pubblicato il 20 gennaio in Germania sui casi di pedofilia che si sono verificati nell’arcidiocesi di Monaco e Frisinga – ...
Il rapporto pubblicato il 20 gennaio in Germania sui casi di pedofilia che si sono verificati nell’arcidiocesi di Monaco e Frisinga – ...
Quattro giorni fa la Conferenza episcopale portoghese (Cep) ha annunciato la creazione di una commissione nazionale incaricata di indagare su ...
Don Giglio Gilioli, 74 anni, fondatore della comunità 'I discepoli dell'Annunciazione”, soppressa dal Vaticano per irregolarità, e un suo ex ...
di Enea Conti È tornato in libertà dopo un periodo trascorso in carcere perché colpevole di abusi su minori Giovanni Desio, ...
Aperta e chiusa oggi, mercoledì 21 aprile, l'udienza preliminare per discutere la richiesta di rinvio a giudizio per i religiosi ...
Nel seminario vescovile di Savona erano anni in cui più di un seminarista fuggì senza voler dare spiegazione. Chi lamentava ...
E’ morto don Pietro Pinetto aveva 81 anni, le sue condizioni di salute non gli hanno permesso di superare il ...
“Per come lo abbiamo conosciuto in questi anni, non possiamo credere che don Franco sia responsabile dei fatti di cui ...
Le sue condizioni di salute erano già da tempo precarie e il contagio da Covid non gli ha lasciato scampo. ...
Massa, 4 febbraio 2020 - Proseguono senza sosta gli interrogatori dei religiosi, membri dell’ex comunità i "Discepoli dell’Annunciazione" accusati di violenza sessuale ...
Il Concordato permette l’impunità dei preti responsabili di violenza su minori. Per questo va abolito. È l’auspicio del Comitato Onu ...
di Franca Giansoldati Città del Vaticano – Il giorno dopo il summit sugli abusi, in Vaticano si tirano le somme, ...
Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso