• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
martedì 13 Gennaio 2026
Rete L'ABUSO
Sondaggio anonimo "Senza fare nomi"
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
        • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
        • Informazione sui contenuti – Liberatoria
        • Cookie Policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
        • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
        • Informazione sui contenuti – Liberatoria
        • Cookie Policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale della Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti | News | IL VANGELO SECONDO ANDREA FILLORAMO: la pedofilia e gli abusi sessuali

IL VANGELO SECONDO ANDREA FILLORAMO: la pedofilia e gli abusi sessuali

Redazione WebNews by Redazione WebNews
16 Giugno 2021
in News
Reading Time: 5 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

di ANDREA FILLORAMO

Rispondo a un’email di un prete, che mi suggerisce di non rivelare il suo nome, in cui fra l’altro mi dice, riferendosi al mio ultimo articolo su IMG PRESS del 6 giugno u.s: “sono pochi i casi di preti pedofili che… La responsabilità non è della Chiesa…”.

Sono passati 17 anni – eravamo l’8 luglio 2004 – da quando si leggeva in “La Repubblica: “Il macigno che il Vangelo promise al collo di coloro che danno scandalo, trascina la prima diocesi cattolica americana nella Geenna della bancarotta finanziaria. Il vescovo di Portland, la grande città dell’Oregon, è il primo ad arrendersi, e non sarà l’ultimo, travolto dalle richieste di risarcimenti dalle vittime vere o presunte di molestie e di abusi sessuali che le casse delle diocesi non possono più tacitare. Dichiara bancarotta, lasciando il diritto canonico per cercare rifugio sotto la protezione del codice civile. E c’ era quasi un’eco tristissima e forse inconscia dello smarrimento e dello sconforto di Gesù sulla croce, quando John Vlasick, il vescovo in fallimento, ha detto in pubblico allargando le braccia: «Le compagnie di assicurazione ci hanno abbandonato, tutti ci hanno abbandonato». Ci sono sessanta cause pendenti contro il clero della diocesi di Portland, e 155 milioni di dollari di danni pendenti, mentre i bussolotti della questua si inaridiscono, in una regione, l’Oregon, che per la Chiesa di Roma è frontiera, non certo paragonabile alle cattolicissime Boston, Tucson in Arizona o Los Angeles, dove pure le casse di monsignore sono esauste”. 

Da allora, in tutto il mondo, si è scatenata la caccia al prete pedofilo, i cui risultati ormai sono noti a tutti. Non sappiamo quanti sono i preti che si sono macchiati di pedofilia, conosciamo soltanto qualche dato approssimativo, come quello che ci ha rivelato il Vaticano davanti al 52esimo Comitato Onu contro la tortura.

Secondo il Vaticano tra il 2004 e il 2013 il totale di preti pedofili sarebbe di 4000 membri del clero; alcuni di essi sono stati ridotti dalla Chiesa allo stato laicale, ad altri sono state applicate misure disciplinari; ma facilmente si capisce che tale numero è sicuramente diventato molto più esteso dal 2013 ad oggi.

ADVERTISEMENT

Diciamolo chiaramente: il fenomeno della pedofilia dei preti, dei vescovi e anche dei cardinali e degli abusi sessuali – l’ho più volte scritto –   è così esteso che lascia senza parole quei preti che affannosamente si sforzano di dimostrare senza, però, riuscire, che la castità è una virtù praticata dalla maggioranza degli uomini di Chiesa e che, quindi, la pedofilia deve essere considerata una patologia , che può colpire e colpisce inaspettatamente anche i sacerdoti, che, perciò, debbono essere solo opportunamente curati.

Ribadisco ancora con piena convinzione: la pedofilia e gli abusi sessuali di cui si macchiano molti preti sono le immancabili conseguenze di un’errata dottrina della sessualità praticata da secoli dalla Chiesa, imposta e inculcata ai suoi ministri, fin dagli anni giovanili del seminario, che nella sessualità ancora individua il “remedium concupiscentiae”, che,  prima del Concilio Vaticano Secondo, era inteso come una sorta di “legittimazione” della sessualità disordinata, da esercitare, quindi, solo nell’ambito matrimoniale, al quale per legge ecclesiastica i preti, però, non possono accedere,  

La sessualità per la Chiesa è stata sempre vista quasi come un mostro che morde le nostre carni, una serpe-immagine di Satana, che ci minaccia.

Non dimentichiamo che con la trinomia: sesso-serpe-Satana si ripete sempre  l’identificazione del serpente con Satana, implicita nella Apocalisse di Giovanni e in Genesi, dove il Serpente è rappresentato come creatura infida e ingannatrice, che subdolamente consiglia ciò che Dio ha direttamente proibito (Genesi 3,4-5.3,22)

Se è ancora così come per molti preti formati in quei seminari anni fa e ancora in esercizio, non so se ha ragione don Mazzi quando dice: “le rispo­ste della Chiesa in merito ai casi di pedofilia che sono emersi in questi ultimi tempi non mi hanno convinto. Andrebbero aboliti i seminari. L’errore inizia da lì. Il seminario (…) è un luogo che castra, non è un luogo naturale”.

Esprimo in piena libertà il mio pensiero: credo che siano, oggi, pochi i preti convinti con la Chiesa che la castità sia come si vuol far credere e come leggo in un foglio cattolico: “l’affermazione gioiosa di chi sa vivere il dono di sé, libero da ogni schiavitù egoistica, che rende armonica la personalità, la fa maturare e la riempie di pace interiore; che rende capaci di rispettare gli altri, perché fa vedere in essi persone da venerare in quanto create a immagine di Dio e per la grazia figli di Dio, ricreate da Cristo che «vi ha chiamato dalle tenebre alla sua luce ammirabile” (1 Pt 2,9)»”.

Penso che pochi preti pensino – come affermano – che la castità sia un’energia spirituale che sa difendere l’amore dai pericoli dell’egoismo e dell’aggressività e sa promuoverlo verso la sua piena realizzazione.

ADVERTISEMENT

È importate, a mio parere, affermare che il riconoscimento alla estrinsecazione della dimensione “sessuale”, razionalmente guidata, sia anche per i preti, un “diritto” assoluto, intangibile ed illimitato, la cui negazione non può essere imposta per legge, per prassi, per tradizione, per promessa o anche per voto che impegna per tutta una vita.

Si tenga conto che la sessualità, dono di Dio, è un ciclo organico, un impulso fisiologicamente insopprimibile, un bisogno di vita, un elemento costitutivo della struttura esistenziale dell’uomo, espressione personale, comunicazione; essa rappresenta una dimensione naturale, di scambio: negarla equivale a negare la persona.

La castità, oltretutto, se inculcata per mezzo della persuasione o facendo ricorso a un’insistente opera di convincimento durante uno stato di vita ancora giovanile, com’è quello del periodo della formazione seminaristica, è una violenza veramente inaccettabile.

Chi rinuncia – e può farlo solo liberamente – deve sapere che, nel deserto della comunicazione emotiva, in cui si può trovare a vivere, possono esserci distorsioni, aggressività, dolore, abiezioni, solitudini, patologie. Le pulsioni primarie, infatti, legate alla libido, costituiscono momenti fondamentali della realtà biopsichica di ognuno: la loro negazione o frustrazione può condurre a forme di sessualità deviata, ad alterazioni anche patologiche. La sessualità inibita può persino arrivare ad erotizzare l’intera vita, diventando una vera e propria ossessione, esasperata da fantasie che alla lunga possono divenire quasi maniacali. Il soggetto, infatti, rischia di ritrovarsi “simbolicamente castrato dal suo celibato”, da una castità coatta che lo può portare a percepirsi come un essere asessuato.

Per reagire all’astinenza forzata può finire così per ritagliarsi un proprio mondo sessuale, connotata da innaturalità, oltreché da degrado ed avvilimento personale, giungendo anche alla pedofilia, il cui accesso è facilitato dall’innocenza della giovane età della vittima.

La natura con la sua intrinseca, inarrestabile potenza, dopo essere stata imprigionata, umiliata, ridotta a monologhi solitari, lavora, infatti, contro la volontà, disintegrando e neutralizzando le diverse barriere ed ambientando la sessualità sul terreno che è costretta a vivere.

Concludendo: la rinuncia forzata alla sessualità è una realtà, con i suoi effetti degenerativi che iniziano con inquietudine e frustrazione, passano per la deviazione, con il rischio assai probabile di cristallizzarsi nella violenza, o nella malattia fisica o psichica, nelle perversioni.

IL VANGELO SECONDO ANDREA FILLORAMO: la pedofilia e gli abusi sessuali

ADVERTISEMENT
Previous Post

Pedofilia e Chiesa, fondo prolungato

Next Post

Ravenna, torna libero Don Desio, il parroco condannato per pedofilia

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

Related Posts

unnamed
Triveneto

SCOPERTA UNA RETE SU INTERNET: INCHIESTA IN TUTTA ITALIA, DENUNCIATI FUNZIONARI DI BANCA, DIRIGENTI DELLE POSTE E IMPRENDITORE

by Redazione WebNews
9 Luglio 2000

Sacerdote arrestato per pedofilia: aveva una valigia di foto pornografiche Scoperta una rete su Internet: inchiesta in tutta Italia, denunciati...

TYPED 40021 2140764355
Piemonte

«Abusi su minorenni» Arrestato un sacerdote

by Redazione WebNews
15 Aprile 2013

NOVARA Aveva chiesto, e ottenuto, un periodo di distacco dagli impegni pastorali. Nessuno ad Omegna, sul lago d'Orta, sospettava però...

Cattura

BLITZ in Vescovado per sequestrare il Dossier

12 Febbraio 2012
michelotti2

Don Luciano Michelotti, arrestato e condannato per pedopornografia, dice tranquillamente messa,

11 Settembre 2014
Italia: il gruppo per gli abusi in chiesa mette in luce il prezzo pagato dalle famiglie

Italia: il gruppo per gli abusi in chiesa mette in luce il prezzo pagato dalle famiglie

9 Febbraio 2025
100615641 1c27d4cf 24e0 4f6c 9c6c c8ce1eaf7537 225x300 1

Sesso a pagamento coi ragazzi: “Sei anni a padre Nuvola”

12 Maggio 2014
5a19b0f7 02e5 4e7b 8049 fb0649033333

Abusi sessuali nella Chiesa: i vescovi italiani supereranno l’omertà?

29 Marzo 2022
a1cdaf39c431e95dbd5b2de0161f6b8a

Don Seppia, condanna annullata e nuovo processo

20 Novembre 2014
avvocati altri nove giorni di sciopero jpg 72790.660x368

Organizzavano ritiri spirituali, ma era soltanto «per fare sesso»

30 Aprile 2015
1560097543664.jpeg

Bambina palpeggiata in chiesa alla messa, il prete chiede verità e giustizia

11 Giugno 2019
Load More
Next Post
1028141 50511 desio

Ravenna, torna libero Don Desio, il parroco condannato per pedofilia

arton200198 29af7

Conferenza Episcopale Argentina. Abusi nel monastero di Mendoza: denunciati il ​​cardinale Poli e i vescovi Malfa e Ojea

6018694 2255 prete

Scontata la pena per atti sessuali su minori, l'ex prete: “Voglio tornare a dire messa”

I più letti 24h

  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • HA ABUSATO DI UN GIOVANE SICILIANO

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dalla retorica della “vita” alla realtà dei diritti: la legge 194/78 è una conquista femminista e democratica. Va applicata e difesa

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Non solo Padre Paolo: altri quattro ragazzini vittime di abusi sessuali – che cosa sappiamo

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sinéad O’Connor, crocifissa per aver detto la verità

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
4 Gennaio 2024
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Dalla retorica della “vita” alla realtà dei diritti: la legge 194/78 è una conquista femminista e democratica. Va applicata e difesa

Pedofilia: Papa Leone XIV, ‘tante volte la Chiesa ha chiuso le porte alle vittime”

Non solo Padre Paolo: altri quattro ragazzini vittime di abusi sessuali – che cosa sappiamo

Abusi nel Collegio francescano: svelati altri quattro episodi di pedofilia

Abusi, arcivescova anglicana sospettata di aver coperto il caso di un prete: choc nella chiesa inglese

Minore abusò di una ragazzina, i genitori condannati al risarcimento

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

DONA

DONA – Sostieni il nostro costante impegno

DONA – Sostieni il nostro costante impegno
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
1 Gennaio 2010
ShareTweetShareSendShareSend

Trending

Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’
Sicilia

Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’

by Redazione WebNews
12 Gennaio 2026

Atti fisici a chiara connotazione sessuale, dissimulati sotto il pretesto di scherzi camerateschi, palpeggiamenti e altro insieme...

Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

12 Gennaio 2026
Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

11 Gennaio 2026
La Chiesa cattolica spagnola risarcirà le vittime di abusi sessuali

La Chiesa cattolica spagnola risarcirà le vittime di abusi sessuali

9 Gennaio 2026
Spagna, il clero cede sugli abusi

Spagna, il clero cede sugli abusi

9 Gennaio 2026

Onda Viola

Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili

Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
23 Settembre 2024
ShareTweetShareSendShareSend
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.