Pedofilia nella Chiesa, sacerdote indagato a Lecce

A Lecce un sacerdote è stato iscritto sul registro degli indagati per pedofilia. La vicenda risale a trent’anni fa ma la denuncia è arrivata solo ora.

LECCE – Nuovo caso di pedofilia all’interno della Chiesa. A denunciare la vicenda è stato l’associazione Rete l’Abuso che riporta integralmente una telefonata fatta dal prete settantenne alla sua vittima, un uomo di 40 anni: “Abusi? Era affetto. Comunque mandami il tuo Iban, così se ti serve qualcosa“. L’ultima chiacchierata risale al 2016 quando la presunta vittima si stava per sposare. Sono in corso tutte le indagini da parte della Procura di Lecce per cercare di capire meglio cosa sia realmente successo nella chiesa trent’anni fa, quando l’uomo aveva solo nove anni. Abusi – secondo quanto scrivono i media locali – che sono durati per sette anni fin quando il giovane ha deciso di trasferirsi all’estero per iniziare una nuova vita e dimenticare quanto successo.

Pedofilia nella Chiesa, sospeso un sacerdote del Leccese L’inchiesta è a buon punto con la telefonata che è stata inserita negli atti. Intanto la Chiesa ha deciso di procedere con la sospensione anche se ancora non è stato emesso l’esito della procedura penale e dell’istruttoria che il Vaticano ha aperto per chiarire meglio la vicenda. Il nuovo caso arriva a pochi giorni dal summit sulla pedofilia presieduto da Papa Francesco. Il Pontefice sin dal suo ingresso al Vaticano ha cercato di combattere in prima persona questo male anche se le vicende negli ultimi tempi sembrano essere aumentate. L’ultima sospensione riguarda il sacerdote di Lecce che avrebbe abusato di un minorenne circa 30 anni fa. Sono in corso tutte le indagini del caso con l’uomo che è stato iscritto sul registro degli indagati in attesa di un giudizio del Tribunale ma anche del Vaticano che ha aperto un’istruttoria.

Pedofilia nella Chiesa, sacerdote indagato a Lecce

 

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