Ha deciso di metterci la faccia e di non nascondersi più, Alessandro, il ragazzo che nel 2014 denunciò il Don Mauro Galli, il prete della parrocchia di Rozzano dove faceva gli scout e cantava nel coro, per averlo abusato quando aveva 15 anni.
“Il mio dolore non serve a niente se me lo tengo per me”, ci ha detto Alessandro, a poche ore dalla sentenza che ha visto condannato in primo grado il prete che lui e la famiglia hanno cercato in tutti i modi di fermare, nonostante il muro di indifferenza che si sono trovati a combattere negli ambienti ecclesiastici.
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