Si parla tanto di fake news e questa sembra proprio esserla, a meno che la privacy e la tutela della vittima, già tanto invocate dal cardinal Bagnasco, non siano diventate per il Vaticano qualcosa di molto simile alla vendita del pesce ai mercati generali.
Secondo la notizia, appresa dalla stampa ma mai comunicata ne alla vittima, ne al suo avvocato, tanto meno ai testimoni e alla Rete L’ABUSO, si apprende che papa Francesco avrebbe riaperto il caso di Diego Esposito. Anche fosse vero, non possiamo certo non notare il dispregio per la privacy della vittima, che non solo apprende la presunta notizia sui giornali, ma che come accaduto pochi mesi fa, si ritrova nuovamente diffamata, vedendo riportata in quella notizia la sua reale identità.
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