La Procura leccese si affida ad un consulente informatico per analizzare i telefonini sequestrati al sacerdote ed alla ragazzina, presunta vittima di abusi sessuali.
Ieri mattina, il pm Stefania Mininni ha conferito l’incarico. Si tratta di un “accertamento tecnico non ripetibile”, per evitare un’eventuale modifica o distruzione dei dati, che dovrà essere effettuato entro il termine di 40 giorni. Erano presenti tutte le parti interessate. Anche i difensori del prete hanno nominato un consulente tecnico di parte.
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