• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
sabato 12 Settembre 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona
No Result
View All Result
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia del clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media
accedi-registrati
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia del clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

il Portale della Rete L'ABUSO - Home » andrea margutti » Negri sospende ‘a divinis’ Andrea Margutti, il prete condannato per pedofilia

Negri sospende ‘a divinis’ Andrea Margutti, il prete condannato per pedofilia

Redazione WebNews by Redazione WebNews
12 Giugno 2014
in Emilia Romagna
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on Facebook
Share on Twitter
LinKedin
Whatsapp
Telegram
Email

Il vescovo: “Si impongono scelte precisamente indicate dalla Santa Sede e dalla Conferenza Episcopale Italiana”

 Dopo la sentenza del tribunale di Ferrara, l’arcivescovo di Ferrara e Comacchio Luigi Negri ha sospeso ‘a divinis’ il parroco del ferrarese condannato in primo grado per atti di pedofilia verso un minore. In una lunga lettera inviata ai sacerdoti della provincia e pubblicata sul proprio sito personale, Negri spiega i motivi alla base della propria decisione e invita tutti i componenti della curia ferrarese a riflettere sulla delicatezza dell’impegno religioso e sulle responsabilità che derivano dai voti religiosi. Chiudendo la missiva con il proposito di “convocarvi per un’ampia assemblea sulla situazione della nostra amata Arcidiocesi, dopo un primo anno così intenso, così pieno di possibilità positive, che sono andate al di là delle nostre stesse capacità, segnato però anche da tante difficoltà”.

“Come avrete già saputo dalle notizie apparse sugli organi di informazione – scrive Negri -, un nostro sacerdote è stato condannato, con sentenza di primo grado, in un processo relativo a episodi gravi su un minore. È inutile che vi dica la profonda amarezza che provo, come ho già provato ai tempi della vicenda di don Tosi, e che si rinnova in me ogni volta che si profilano situazioni scorrette dal punto di vista morale nell’ambito delle nostre istituzioni. Una prova come questa è un’ulteriore sfida che la Provvidenza ci pone di fronte”. Nella lettera il vescovo non si addentra nei dettagli della vicenda che ha visto la condanna del parroco – accusato da una coppia straniera a cui aveva dato ospitalità di aver compiuto atti di libidine verso il loro figlioletto -, ma sprona ripetutamente i sacerdoti a “consegnare la vita a Cristo e vivere intensamente il servizio alla Santa Chiesa, perché in essa si rinnovi continuamente l’esperienza del popolo cristiano attraverso la nostra azione educativa, è la prima cosa che una sfida come questa ci chiede e, vorrei dire, ci impone”.

E nel cercare una spiegazione per quanto accaduto, nel passaggio successivo il vescovo descrive sia le responsabilità individuali del prete che l’influenza che la società contemporanea – a suo avviso – può avere sulla vita dei religiosi: “Queste cose – afferma Negri – accadono anche perché non si è stati o non si è sufficientemente vigilanti sulla propria vita personale, nei confronti dei limiti che noi condividiamo con gli uomini di questo mondo. Non possiamo negare che l’immoralismo che pervade la nostra società condizioni qualche volta anche il nostro stesso modo di sentirci o di essere”. Ma non manca neanche un richiamo alle situazioni interne alle istituzioni clericali su cui intervenire per prevenire le situazioni come quella che dal 2010 ha visto il parroco appena sospeso al centro di gravi accuse penali: “È necessaria – continua il vescovo – una vigilanza piena di affezione reciproca sulla nostra vita di presbiteri, appartenenti all’unico presbiterio e quindi capace di sostenersi, di edificarsi, di correggersi, di godere del bene che il Signore concede a molti fra noi e di portare con dolore il limite che vediamo nella vita degli altri. Non a caso negli ultimi mesi ho insistito molto sul fatto che nel clero debbono cessare, o quantomeno ridursi, quelle gelosie e opposizioni che rendono così debole la nostra realtà comunionale. Se Dio permette vicende come quelle che squassano la nostra vita diocesana, le permette, certamente e innanzitutto, perché il clero riprenda, secondo la grande tradizione di questa Chiesa, a camminare con forza dietro il Signore e al servizio dei nostri fratelli”.

In un paragrafo che segue Negri entra nel merito ‘tecnico’ della propria decisione e sui motivi che lo hanno portato a emanare la sospensione ‘a divinis’: “Si impongono, a me pastore di questa chiesa, delle scelte su questa vicenda che sono precisamente indicate dalle direttive della Santa Sede e dalla Conferenza Episcopale Italiana. Ho informato puntualmente, fin dall’inizio del processo civile, la Congregazione per la Dottrina della Fede di tutti i passi che si svolgevano, e ho comunicato subito la chiusura del procedimento di primo grado e la condanna. È per questo che, con tanto sacrificio e tanto dolore, devo sospendere a divinis per tutto il tempo che sarà necessario questo nostro confratello”. Un passaggio che lascia intendere che il provvedimento potrebbe essere ritirato in caso di una assoluzione in appello del prete, il cui avvocato, Claudio Maruzzi, ha già preannunciato il ricorso.

La lettera si conclude con un invito alla preghiera per il parroco condannato e per lo stesso arcivescovo: “Vi chiedo di pregare molto per lui – scrive Negri – perché questa prova terribile, che segna la sua vita, diventi un’occasione per il rinnovarsi della sua fede e della sua appartenenza alla Chiesa; un’appartenenza che comincia, come per ogni presbitero, dal rinnovarsi di una comunione piena di dipendenza e di obbedienza nei confronti del Vescovo. Pregate molto anche per me, e non fate di questo mio messaggio spunto per indebiti giri di voci. Rendetelo piuttosto spunto di riflessione e di meditazione per voi; e nei modi e nei tempi che riterrete utili, nella vostra responsabilità di pastori, sappiate comunicarlo anche alle vostre comunità come occasione di crescita della fede, della speranza e della carità”.

Negri sospende ‘a divinis’ il prete condannato per pedofilia

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

La storia a due facce di don Turturro: “Prego dopo la condanna”

Next Post

Pedofilia, l’arcivescovo a processo per pedofilia non ricorda se negli anni ’80 violentare un bambino fosse reato (FOTO)

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

nello pergolizzi
Cronaca e News

Ineleggibilità Padre Amante a Garante per l’Infanzia, Più Europa chiede l’intervento del presidente del Consiglio

22 Ottobre 2024
immagini.quotidiano
Marche

Pedofilia, anche il sindaco di Orciano scarica don Giacomo Ruggeri. Le spine della chiesa

24 Luglio 2012
dziwisz stanislaw
World

Pedofilia nella Chiesa, accusato il segretario di Wojtyla: “Prendeva mazzette per coprire abusi”

11 Novembre 2020
ombre vaticano accuse insabbiato abusi papa leone xiv 1024x538 1
World

Ombre sul Vaticano: l’accusa (mai provata) di aver insabbiato abusi che pesa sul nuovo pontificato di Leone XIV

17 Maggio 2025
visita del nuovo vescovo a noli 33 F170122193842
Liguria

Nessuno risarcirà le vittime di pedofilia: la chiesa savonese rigetta la richiesta di indennizzo

6 Agosto 2017
VI EN ART 6740 Thomas Wenski
World

Bugie vaticane. Dimesso per “motivi di salute” vescovo Miami. Coprì preti pedofili

21 Aprile 2010
sepe
Campania

Il cardinale Sepe ha esaurito il ‘mandato’

20 Febbraio 2017
vescovo prete chiesa ansa 2
Cronaca e News

“Un’orgia nella cattedrale”: il Vaticano indaga

23 Gennaio 2023
img resizer 1
Campania

Tutti assolti nel caso Suor Soledad: attesa Cassazione su ricorso contro sentenza di appello

10 Aprile 2017
Next Post
131d0c6d369ca47c5d4a50cdeec59100 300x173 1

Aspettando l’esito del ricorso ecco dove dice messa a Milano don Inzoli…

tribunale aula giustizia udienze 01 1

Testimonianza choc: Rapporti sessuali a Roma con un prete pedofilo

vaticano 675 675x275 1

AUSTRALIA: ABUSI SESSUALI SU MINORI, IL GOVERNO CHIEDE L’INTERVENTO DEL VATICANO

I più letti

  • «Sto male, aiuto, ho paura»: Francesco Zanardi denuncia umiliazioni e minacce durante le cure

    «Sto male, aiuto, ho paura»: Francesco Zanardi denuncia umiliazioni e minacce durante le cure

    shares
    Share
    Tweet
  • La chiesa ha forse preso di mira la Rete L’ABUSO e i sopravvissuti italiani?

    shares
    Share
    Tweet
  • Relazione con una quattordicenne dell’oratorio, sacerdote patteggia due anni

    shares
    Share
    Tweet
  • Secondo Carlo Nordio ‘la pedofilia è un orientamento sessuale’ – VIDEO

    shares
    Share
    Tweet
  • L’astuzia per chiudere i casi di abusi senza processo né risarcimento emersa dalla Dottrina della Fede

    shares
    Share
    Tweet

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Ultimi articoli

Screenshot 2026 09 09 154850

«Sta male», scarcerato ex parroco 78enne di Ostuni condannato per pedopornografia: ultimi tre anni ai domiciliari

9 Settembre 2026
Screenshot 2026 09 08 115627

Aparecida in festa per i mosaici che a Lourdes coprono

8 Settembre 2026
FILIPPO DI GIACOMO 02

“Il venerdì di Repubblica” e la pretofilia di Filippo Di Giacomo, che umilia le vittime

7 Settembre 2026
file 000000006f3481f48d577b2bc5e54730 1066x600

Il segretario personale di Leone XIV è stato discepolo di Lute, il parroco di Chiclayo accusato di abuso sessuale che Roma non vuole indagare

5 Settembre 2026
IMG 20260904 WA0000 1136x600

L’astuzia per chiudere i casi di abusi senza processo né risarcimento emersa dalla Dottrina della Fede

5 Settembre 2026
Rete L'ABUSO

- Rete L'ABUSO ODV/ETS (Human Rights Connect) - via Pietro Giuria 3/28 - 17100 – Savona – Italy

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia del clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media

- Rete L'ABUSO ODV/ETS (Human Rights Connect) - via Pietro Giuria 3/28 - 17100 – Savona – Italy