Un processo per pedofilia coinvolge la diocesi americana di Saint Paul e Minneapolis e quella di Winona, in Minnesota. Si tratterebbe di un abuso sessuale compiuto negli anni ’70 da un sacerdote ai danni di un bambino che soltanto ora, diventato adulto, ha deciso di trascinare in tribunale i responsabili. E così lunedì è arrivata la deposizione dell’arcivescovo di Saint Paul, Robert J.Carlson,che all’epoca della presunta violenza svolgeva l’incarico di vescovo ausiliare nella diocesi incriminata.
Carlson ha però sorpreso il procuratore affermando di non ricordare se in quegli anni stuprare un bambino fosse reato. O meglio: non ricorda di averlo saputo. Queste le sue parole durante l’interrogatorio: “Non sono sicuro di aver saputo che fosse un reato, ma so che oggi lo è”. Il procuratore, sorpreso dalla risposta, ha insistito. Carlson ha spiegato di avere subito sette interventi chirurgici a causa di un tumore, addebitando ai medicinali la mancanza di memoria.
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