• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
mercoledì 22 Aprile 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » world » news » umbria » Come si chiama il centro di accoglienza di don Lucio Gatti a Perugia?

Come si chiama il centro di accoglienza di don Lucio Gatti a Perugia?

Redazione WebNews by Redazione WebNews
18 Novembre 2011
in Umbria
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

182446964 d45e0ba8 2fab 49fa 8d89 0624c6e6d24d 1

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.
ADVERTISEMENT

TRAGEDIE E MIRACOLI
Caritas, dall’Umbria al Kosovo nella casa dei bambini a Radulac

Tra le montagne della città kosovara, la Caritas Umbra ha costruito una casa di accoglienza per chi, dopo la guerra, ha perso tutto ed è rimasto solo. Ospita 25 persone, può contare sull’aiuto del contingente italiano di stanza a Bijelo Poje Oltre 10 mila volontari si sono dati il cambio per aiutare le popolazioni terremotate
di ILARIA BIANCACCI

Caritas, dall’Umbria al Kosovo nella casa dei bambini a Radulac 

ADVERTISEMENT

RADULAC (Kosovo) – Come spesso succede, da una tragedia può nascere un miracolo. E’ quello che è accaduto a Radulac, nel cuore del Kosovo, dove Massimo e Cristina, volontari della Caritas Umbra 1, hanno creato una casa per accogliere i bambini e dar loro la speranza che la guerra aveva portato via. Tutto è cominciato nel 1997, quando un terribile sisma ha devastato parte della regione dei due volontari italiani. Nel campo di Nocera Umbra, rimasto operativo fino al 2001, oltre 10 mila volontari si sono dati il cambio per aiutare le popolazioni terremotate. Sono nati amori, amicizie, semplici contatti. Come quello tra il vescovo macedone e don Lucio, il parroco di Nocera.

Il vescovo e Don Lucio. Quando è scoppiata la guerra in Kosovo il vescovo macedone Dod Gjergji ha chiesto aiuto a don Lucio: nella tendopoli di Skopje, dove erano confluiti i profughi kosovari, c’era bisogno di un miracolo. La popolazione aveva abbandonato i villaggi attaccati dai serbi e il volontari dovevano aiutare le famiglie a far ritorno nelle loro case. Massimo e Cristina, insieme a don Lucio, hanno lasciato l’Umbria e sono andati dove avevano bisogno di loro: quindi hanno costruito una casa di accoglienza per bambini orfani o figli di genitori con problemi economici.

Il villaggio dell’accoglienza. Oggi le persone accolte in quel villaggio sono 25 nella casa “madre” di Radulac, 5 a Vernakolla (la struttura sulle montagne al confine con la Macedonia che ospita ragazzi con problemi di droga) e 5 a Glaviçica (lungo la strada che collega Klina a Peja), nella casa accanto alla canonica aperta a luglio e che il vescovo Gjergji ha messo a disposizione della Caritas umbra. Per la mancanza di spazio e per l’adeguamento alle normative sulle strutture di accoglienza che il nuovo stato kosovaro ha emanato, e che ricalcano quelle in vigore nell’Unione Europea, si sta costruendo una nuova casa di accoglienza, molto più grande, pronta ad ospitare, un numero maggiore di bambini.

Il ruolo dei militari italiani. “Quando sono venuta per la prima volta in Kosovo – racconta Benedetta, una delle volontarie – pensavo di fermarmi soltanto per l’estate. Quando sono tornata nella mia città, un senso di inquietudine mi riportava alla mente i giorni passati a Radulac e, nonostante fossi appagata dalla mia vita e dal mio lavoro con i bambini autistici, provavo il desiderio di ritornare. Due anni fa ho lasciato Perugia e adesso sento che la mia vita è veramente completa”. La casa di Radulac può contare sull’aiuto del contingente italiano di stanza a Bijelo Poje. Il tenente colonnello Biagio Paluscio è il responsabile della cooperazione civile e militare (Cimic) nell’ambito del Kfor e insieme al tenente colonnello D’Antonio, agronomo, e al tenente colonnello Foti, architetto, contribuiscono allo sviluppo di progetti, per le rispettive competenze, che rispondono alle esigenze del centro di accoglienza.

Investimenti nell’agricoltura. Il 70 per cento del budget 2011 è stato investito per interventi agricoli e per la costituzione della banca del germoplasma per la conservazione delle specie autoctone. Il Kosovo ha una tradizione di coltivazione di piante officinali, che va salvaguardata. Inoltre, il territorio kosovaro presenta una flora biodiversificata da tutelare e monitorare. Questa piccola comunità, completamente autosufficiente, vive grazie alle donazioni e al lavoro svolto da tutti quotidianamente. Le giornate cominciano all’alba, con la colazione per tutti e si va avanti con la pratica quotidiana del “Buongiorno”, un momento di riflessione collettivo che avviene a tavola, prendendo spunto da una lettura a scelta. Poi tutti, grandi e piccoli, si dedicano alle loro attività. C’è chi va a scuola e chi impara un mestiere sui campi dell’azienda agricola, perché questi bambini sono il futuro del Kosovo e devo poter ricostruire il loro paese.

Una Chiesa diversa. Nel cortile della casa c’è una piccola cappella improvvisata, sotto un tendone bianco i bambini, i volontari e i soldati prendono posto sulle panche. Dietro alle spalle del sacerdote, c’è un dipinto con colori vivaci che parlano di amore, solidarietà e sacrificio. Gesù non è circondato da angeli o santi ma da bambini che con i loro sorrisi riempiono di vita l’ambiente. Una messa semplice e forte allo stesso tempo. Una predica che si trasforma in favola e un prete che dialoga a tu per tu con i bambini. Una chiesa diversa e carica di emozione, lontano dalle nostre comode e sicure città, sotto le montagne, tra le valli e i covoni di fieno, dove la guerra ha distrutto il futuro, ma l’amore e l’armonia hanno restituito la speranza.

(18 ottobre 2011)

ADVERTISEMENT

http://www.repubblica.it/solidarieta/volontariato/2011/10/18/news/caritas_dall_umbria_al_kosovo_per_dare_un_futuro_ai_bambini-23455103/index.html

ADVERTISEMENT
Previous Post

Manduria. Altra vittima accusa: denunciai abusi del prete rogazionista, ma il Tribunale ha archiviato

Next Post

Don Luciano Massaferro confermata la condanna

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

Cattura
Umbria

DON GELMINI: IO, VITTIMA DI GIUDICI ANTICLERICALI, MA VADO AVANTI

by Redazione WebNews
5 Agosto 2007

DON GELMINI: IO, VITTIMA DI GIUDICI ANTICLERICALI, MA VADO AVANTI In atto offensiva ebraico radical-chic contro la Chiesa (Rep.) Roma,...

staderini1
Umbria

I video delle 3 puntate

by Redazione WebNews
12 Ottobre 2011

Presunti abusi di un religioso: Staderini e Chiaramello, Vaticano risponda su accuse de Le Iene. La Presidente dell’Umbria dica se...

hqdefault

Perugia, don Lucio Gatti indagato per violenza sessuale e abuso di mezzi di correzione

21 Aprile 2012
collage 2

Don Vincenzo ai domiciliari nella casa di recupero per preti

5 Ottobre 2021
xdon giuseppe giacomoni 2 1000x500.jpg.pagespeed.ic .8QAQqAuVIn

Prostituzione e pedofilia, otto anni a don Giacomoni

8 Ottobre 2007
bassetti 2179083

Presunti abusi sessuali, il prete vola in Perù Pronta la denuncia-querela

6 Novembre 2011
225044306 4c6c398c dd58 4fe9 be2a 2220e09380f3

PRETE SI MASTURBA IN PIAZZA PARTIGIANI A PERUGIA: CONDANNATO A SEI MESI

1 Aprile 2010
Don Lucio GattI

“Molestato quando ero in comunità da Don Lucio e un altro ragazzo”, il pm chiede l’archiviazione „

7 Marzo 2019
ce92a73b63b86bb25d2a91f339972cf9

Un’altra accusa per don Lucio Gatti: violenze e maltrattamenti nelle sue case-accoglienza

2 Novembre 2017
4818172 1136 prete

Ex sacerdote rinviato a giudizio per pedofilia

30 Giugno 2023
Load More
Next Post
cq5dam.thumbnail.cropped.1500.844

La bimba ha 4 anni

Pedofilia, l’Abuso: “L’ipocrita direttiva UE rafforza l’omertà del Vaticano”

Pedofilia, l'Abuso: "L'ipocrita direttiva UE rafforza l'omertà del Vaticano"

bambini abusati

Ma come si fa a essere così ingenui da raccontare ai preti le violenze subite?

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Highlights

EL PAÍS consegna al Vaticano un rapporto con 24 persone accusate di pedofilia nella Chiesa in America

Il bilancio Chi è stato indennizzato dalla Chiesa, in Ticino, per abusi

La Cei, su abusi mai eludere anche le conseguenze giudiziarie – Le vittime, ‘Chiesa disonesta, noi vittime di propaganda falsa e per nulla riparativa’

Il dilemma della Chiesa

Che fare dei mosaici di un prete accusato di abusi sessuali?

Il sistema Orbán collassa su un caso di pedofilia

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Violenza sessuale su due ragazzine, condanna definitiva per un catechista

    Violenza sessuale su due ragazzine, condanna definitiva per un catechista

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • In risposta a Mons. Giuseppe Baturi, Segretario della Conferenza Episcopale Italiana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • EL PAÍS consegna al Vaticano un rapporto con 24 persone accusate di pedofilia nella Chiesa in America

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La Cei, su abusi mai eludere anche le conseguenze giudiziarie – Le vittime, ‘Chiesa disonesta, noi vittime di propaganda falsa e per nulla riparativa’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Abusi e pedofilia, tre passi decisivi per proteggere le vittime

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Garlasco, la pista dei legali di Sempio: “Dietro la morte di Chiara un giro di pedofili”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Parliamo di un sacerdote della Diocesi di Milano, don Pierluigi Lia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.