Pedofilia, la madre di una vittima: “Importante la svolta del Papa, ma aspettiamo ancora giustizia dalla Chiesa”
di SANDRO DE RICCARDIS "Più di un anno fa abbiamo ricevuto una lettera della Nunziatura apostolica che ci informava che ...
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di Giorgio Gandola Manca l’ultimo metro. Ma non è un dettaglio, è l’essenza di tutto, il colpo di reni per ...
di Gian Guido Vecchi - «Come vittima e sopravvissuto, ringrazio il Papa per il suo coraggio. Io so che nella Curia e ...
Bella serata, anche se il pubblico era davvero scarso, una trentina di persone in tutto, compreso il Vescovo. Il relatore ...
"Mio figlio ha tentato quattro volte il suicidio dopo essere stato abusato da un prete a 15 anni: il Vescovo, ...
La denuncia della madre di un ragazzino violato: una storia milanese divenuta processo con sentenza di condanna. La giustizia laica ...
Il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, ha inviato una lettera alla famiglia di Alessandro, ragazzo che all’età di 15 ...
Dopo la lettera aperta in cui hanno chiesto le dimissioni di monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, i famigliari di ...
Fino al 23 maggio la Conferenza episcopale italiana è riunita a Roma per affrontare, tra i vari temi, anche le ...
Sua eccellenza Arcivescovo Mario Delpini e p.c. Sua Santità Papa Francesco, Sua eminenza Cardinale Ladaria Ferrer e sua eminenza Cardinale Gualtiero Bassetti, dopo ...
di Franca Giansoldati Città del Vaticano – Dopo inutili (quanto vani) tentativi di parlare con Papa Francesco dell'abuso sessuale subito ...
Nel 2011 sorvolò sulle molestie di un prete. Oggi avrebbe l’obbligo di autoaccusarsi di Giorgio Gandola Più che Vos estis ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
