«Inappropriati i paragoni con gli ebrei»
E Tullia Zevi: la pedofilia è strettamente connessa con la castità, sbagliato il celibato «Inappropriati i paragoni con gli ebrei» ...
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“Sodano tra i protettori; Ratzinger rifiutò bustarella” Roma, 7 apr. (Apcom) – Il fondatore dei Legionari di Cristo, padre Marcial ...
ROMA (Reuters) - Ripugnante e osceno. Così il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni in un'intervista ha definito il ...
Preti pedofili, Di Segni: assurdo parallelo con antisemitismo. Altro caso in Arizona Critiche del rabbino capo al predicatore della Casa pontificia. ...
Roma, 3 apr. (Apcom) - "Non potranno certo essere gli ispettori del Ministro Alfano a stabilire se le gerarchie ecclesiastiche ...
Pietro Forno, capo del pool antimolestie: "La lista di sacerdoti inquisiti è lunga. La Chiesa non ha mai ostacolato le ...
ROMA - Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, invia ispettori a Milano dopo le dichiarazioni del procuratore aggiunto di Milano, ...
E un documento svela che la Santa Sede offrì protezione a un prete cubano sotto accusa a Miami NEW YORK - ...
I vescovi italiani: «Pronti a una leale collaborazione con le autorità dello Stato» Il presidente della Cei, Angelo Bagnasco CITTÀ ...
Un prete spagnolo accusato di abusi in Italia nel 2005 tornò in Spagna con una lettera di raccomandazione di un ...
Nata dal carisma di don Lorenzo Cantoni di Pavia (n. 1926 - m. 1983), la F.I.A.S. Federazione Italiana Assistenza Sacerdoti. ...
marzo 26th, 2010 at 18:27 Pedofilia Vallo della Lucania: Salerno. Suor Soledad aveva 25 anni ed era una confessa semplice ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso