ROMA (Reuters) – Ripugnante e osceno. Così il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni in un’intervista ha definito il paragone tra gli attacchi alla Chiesa per i casi di preti pedofili e l’antisemitismo, utilizzato dal predicatore Raniero Cantalamessa.
“E’ ripugnante, osceno e soprattutto offensivo nei confronti delle vittime degli abusi così come nei confronti delle vittime dell’Olocausto”, ha detto Di Segni in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano La Stampa.
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