I religiosi con legami con le Filippine pubblicamente accusati di abusi sessuali su minori
BishopAccountability.org ha identificato 82 sacerdoti e religiosi con legami con le Filippine che sono stati pubblicamente accusati di abusi sessuali ...
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LOURDES-ADISTA. E' arrivata oggi alle 11.30 la comunicazione che si attendeva: il vescovo di Lourdes mons. Jean-Marc Micas ha deciso di far coprire ...
L’EMDR si focalizza sul ricordo dell’esperienza traumatica ed è una metodologia completa che utilizza i movimenti oculari o altre forme di ...
L’assemblea generale dell’episcopato polacco (12-14 marzo) ha respinto il progetto di commissione di indagine sugli abusi presentato da un gruppo ...
Si chiama “Spotlight on Italian survivors” quel “faro” mancato in Europa solo dall’Italia, oggi l’unico stato membro ...
A fine gennaio la diocesi di Bolzano-Bressanone aveva pubblicato i risultati di un rapporto sui casi di abusi sessuali commessi negli ultimi ...
Ci sarà capitato di sentir dire: “Basta con la storia degli scandali, non se ne può più. Va bene, abbiamo ...
Scandalo abusi in Francia. Mediapart riporta la notizia della sospensione temporanea e precauzionale di Élian Cuvillier, professore e direttore di master presso l’Istituto ...
AGI - Il sacerdote australiano Gerald Ridsdale, che abusò di oltre 70 bambini tra il 1961 e il 1988, è ...
«Che dolore ho provato nel vedere che il Papa rispondeva immediatamente alla lettera di Carlo Conti per il festival di Sanremo ...
Gli organizzatori hanno affermato che si tratta della prima associazione del genere in Italia, dove la cultura del silenzio che ...
"Sono la mamma di un sopravvissuto, e qui ognuno deve potersi sentire a casa". Cristina Balestrini, coordinatrice del neonato gruppo ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso