AGI – Il sacerdote australiano Gerald Ridsdale, che abusò di oltre 70 bambini tra il 1961 e il 1988, è morto all’età di 90 anni mentre scontava la pena nella prigione di Port Phillip, nello Stato sudorientale di Victoria, teatro della maggior parte dei crimini commessi dal religioso. A comunicare il decesso dell’uomo è la direzione del penitenziario, dove Ridsdale si trovava dal 1994. Spetterà ora ai medici legali stabilire le cause della morte di Ridsale, che soffriva di diversi disturbi legati alla sua età avanzata.
L’organizzazione benefica Bravehearts, che sostiene le vittime di abusi sessuali, ha affermato in una dichiarazione pubblicata sui social media che la morte di Ridsdale non cancella la sofferenza da lui inflitta ai bambini e alle loro famiglie. “Bravehearts esprime solidarietà a tutti coloro che sono stati colpiti, ricordando al mondo che la giustizia non riguarda solo la caduta di un criminale, ma anche il continuo supporto, riconoscimento e guarigione dei sopravvissuti”, si legge nella dichiarazione.
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