Scandalo a Firenzuola: giovane racconta di essere stata violentata dal prete
Ancora uno scandalo sessuale che sconvolge la chiesa fiorentina.Il parroco di Firenzuola, don Emanuele Dondoli, è accusato di aver abusato sessualmente ...
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Il GIP del tribunale di Perugia Piercarlo Frabotta, ha ordinato l’archiviazione dei due procedimenti penali per abuso di minore a ...
Il castello degli orrori: così viene chiamato “Il Forteto”. A parlarne oggi a La Vita in Diretta una vittima: Sergio ...
"Assieme ad altri ex componenti della comunità di Vicchio" Rodolfo Fiesoli, il guru della comunità il Forteto, è stato assolto ...
Il guardasigilli in visita alla cooperativa commissariata dal governo e legata alla comunità per minori che per anni è stata ...
Per la Corte non c'è stata la riduzione in schiavitù. Mauro Cioni condannato a 8 anni per violenza sessuale. In ...
Don Paolo Glaentzer, ex prete della chiesa di San Rufignano, a Sommaia di Calenzano, tra Prato e Firenze, è stato condannato ...
Quattro anni e quattro mesi di carcere: è la condanna emessa dal Tribunale di Prato per don Paolo Glaentzer, l'ex prete ...
Il Concordato permette l’impunità dei preti responsabili di violenza su minori. Per questo va abolito. È l’auspicio del Comitato Onu ...
Con il compito di svolgere accertamenti sulle eventuali responsabilità istituzionali in merito alla gestione della comunità medesima e degli affidamenti ...
di Franca Giansoldati Città del Vaticano – La lettera indirizzata al cardinale Gualtiero Bassetti porta la data dal 20 dicembre ...
La quinta parte dell'inchiesta di Panorama è dedicata a Don Luciano, riconosciuto colpevole di abusi ma difeso da grandi avvocati ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso