Forteto, la Camera dice sì alla commissione d’inchiesta

Con il compito di svolgere accertamenti sulle eventuali responsabilità istituzionali in merito alla gestione della comunità medesima e degli affidamenti di minori

Firenze, 27 febbraio 2019 – Via libera definitivo da parte dell’Aula della Camera all’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sui fatti della comunità Il Forteto con il compito di svolgere accertamenti sulle eventuali responsabilità istituzionali in merito alla gestione della comunità medesima e degli affidamenti di minori, anche al fine di prospettare l’adozione di misure organizzative e strumentali per il corretto funzionamento della struttura. La Commissione completa i suoi lavori entro dodici mesi dalla sua costituzione. Entro i trenta giorni successivi alla scadenza del termine, la Commissione presenta alle Camere una relazione sulle sue attività di indagine. Possono essere presentate relazioni di minoranza.

COMPITI DELLA COMMISSIONE – La Commissione procede, nell’espletamento dei suoi compiti, con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell’autorità giudiziaria. La Commissione esamina la gestione della comunità ‘Il Forteto’ dalla sua istituzione ad oggi, con particolare riguardo: all’accertamento dei fatti e delle ragioni per cui le pubbliche amministrazioni e le autorità competenti interessate, comprese quelle investite di poteri di vigilanza, abbiano proseguito ad accreditare come interlocutore istituzionale la comunità ‘Il Forteto’, anche a seguito di provvedimenti giudiziari riguardanti abusi sessuali e maltrattamenti riferiti a condotte all’interno della comunità; verifica dei presupposti per la nomina di un commissario per la parte produttiva della struttura ‘Il Forteto’ inerente alla cooperativa agricola, ai fini di una gestione dissociata dalla comunità di recupero dei minori in affidamento nonché allo scopo di pervenire al più presto al pagamento delle provvisionali in favore delle vittime; al fine di impedire il riprodursi del fenomeno di inadempimenti dei principi di tutela delle vittime di illegalità nonché di evitare che quanto accaduto possa ripetersi, la Commissione ha inoltre il compito di formulare proposte sull’adozione di nuovi strumenti di controllo delle comunità alloggio presenti sul territorio nazionale; sul potenziamento del sistema dei controlli sui soggetti responsabili dell’affidamento familiare e, laddove siano emerse responsabilità e negligenze in capo ad essi, alle modalità con cui applicare gli opportuni provvedimenti sanzionatori.

MUGNAI – ”Lavoro sul caso Forteto dal 2012 e per tutti questi anni sono sempre stato persuaso che solo una Commissione parlamentare d’inchiesta avrebbe potuto andare a fondo su questa orribile vicenda dipanatasi lungo trent’anni con abusi indicibili, ma che purtroppo abbiamo avuto il dovere di dire e raccontare, ai danni di minori affidati all’interno di quella comunità setta”. Lo afferma il vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera Stefano Mugnai. “Per questo oggi – ha continuato Mugnai – con l’ultimo via libera alla Camera all’istituzione dell’organismo che io stesso avevo chiesto con apposita proposta di legge, la mia prima pdl dal mio insediamento, si raggiunge un traguardo fondamentale e si coronano anni di lavoro e di fatica anche emotiva da parte delle vittime che nel frattempo hanno affrontato un processo che ha dato loro ragione, e ora attendevano questo passaggio d’aula a Montecitorio”. Mugnai che nel Consiglio regionale della Toscana, nel 2012 fu presidente della prima commissione regionale di inchiesta, quella che portò alla luce il sistema di violenze e abusi su minori praticato all’interno di quella che anche la magistratura avrebbe in seguito bollato come comunità-setta, esprimendo condanne fino al terzo grado di giudizio.

https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/forteto-commissione-d-inchiesta-1.4465696?fbclid=IwAR2xAxhkSIO_NCSEMcFuwdAT4QDM-5f–PHU8kJKNNVegg_VXNtQg6xw4k4

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