New York Times: “Ratzinger e Bertone nascosero casi di preti pedofili”
25/3/2010 (7:50) - PEDOFILIA Usa, un prete abusò di 200 bambini "Ratzinger e Bertone nascosero il caso" La rivelazione del ...
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Il religioso, condannato a 12 anni per abusi sessuali su bambini è stato espulso dalla chiesa, ma secondo l'associazione che ...
Il Papa Benedetto XVI - Nel pieno delle polemiche per lo scandalo degli abusi sessuali commessi dai sacerdoti tedeschi e ...
Hans Küng: Ratzinger reciti il mea culpa sulla pedofilia, da MICROMEGA di Hans Küng, la Repubblica, 18 Marzo 2010 Si ...
di Vania Lucia Gaito Fa specie sentire il portavoce del Vaticano, padre Federico Lombardi, parlare di tentativi accaniti di "coinvolgere ...
17/03/10 Pedofilia: teologo svizzero Küng, Papa faccia "mea culpa" Il Papa dovrebbe fare "mea culpa" sui casi di abusi sessuali ...
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Le gerarchie ecclesiastiche non presero le misure necessarie contro un religioso del Wisconsin che aveva abusato sessualmente di qualcosa come ...
http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_2...44f02aabe.shtml Quell’incontro con Bertone «Non dà segni di pentimento» WASHINGTON—C’è anche un documento redatto nella versione originale in italiano, nel ...
http://roma.corriere.it/roma/notizie/crona...716722179.shtml Pedofilia, alcune vittime distribuiscono volantini davanti a San Pietro Gli attivisti americani, aderenti all'associazione contro gli abusi Snap, sono ...
www.agi.it/news/notizie/20100325114...tini_a_s_pietro PEDOFILIA: DUE VITTIME USA DIFFONDONO VOLANTINI A S. PIETRO (AGI) - CdV, 25 mar. - Due americani vittime di ...
Pedofilia/ Il caso di padre Murphy - scheda Nella ricostruzione del New York Times le esitazioni del Vaticano 1950: il ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso