OLTRE 60 BAMBINI SORDOMUTI VITTIME DI 25 PRETI PEDOFILI
Decine di bambini e ragazzi sordi violentati e molestati in un istituto di Verona fino al 1984. E dopo decenni ...
Decine di bambini e ragazzi sordi violentati e molestati in un istituto di Verona fino al 1984. E dopo decenni ...
Cosa ci può essere di più traumatico e al tempo stesso irrazionale e complesso da metabolizzare per una vittima, la ...
Una circolare diramata ieri dal Ministero della Giustizia e due note interpretative dell’Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia sostengono che ...
La metà dei condannati ha la pena sospesa e torna vicino alle vittime. 8 pedofili su dieci sono parenti e ...
Un sacerdote, detenuto dal febbraio 2013 nella casa circondariale di via Gleno, dove sta scontando una condanna definitiva a sette ...
Riprendo un mio vecchio post di risposta a chi voleva deresponsabilizzare la chiesa dell'operato pedofilo dei suoi rappresentanti evidenziando, al ...
Benedetto XVI vola in Gran Bretagna e torna a parlare dello scandalo della pedofilia clericale: “L’autorità della Chiesa non è ...
A Savona santa madre chiesa predica bene ma razzola…. malissimo. Sono Francesco Zanardi, portavoce nazionale della Rete l'abuso, un ragazzo ...
Il giudice del processo per bancarotta ordina la pubblicazione in Rete oltre 6mila pagine in cui si snodano le vicende ...
Varazze, luglio 1907. Mentre sui quotidiani italiani divampa lo scandalo degli abusi sulle piccole ospiti dell'Asilo della Consolata di Milano, ...
di Viola Forti - Nonostante due condanne definitive per violenza sessuale su minori, la Chiesa non ha mai ritenuto di ...
Intanto gli hacker attaccano il suo sito. I pirati informatici hanno violato la cassetta postale online di don Ruggeri Fano ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso