Sesso con quattro ragazzini, Giovanni Desio va in carcere
Ravenna, 15 novembre 2016 - Condanna definitiva e carcere inevitabile. In tarda serata i giudici romano della Suprema Corte hanno ...
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La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del padre che lo aveva accusato È finito un incubo. O almeno ...
(di Roberto de Mattei) Il quotidiano Il Tempo di Roma, diretto da Gian Marco Chiocci ha pubblicato, l’8 ottobre, un’ampia ...
SAVONA. Archiviato perché sono passati troppi anni da quei tristi episodi. A distanza di sei mesi dall’archiviazione per prescrizione da ...
Sorbolo è un paesino di poco più di 9.500 abitanti in provincia di Parma. Vicino a Sorbolo c’è Enzano di ...
Le nozze imposte per ripianare un debito della famiglia. La piccola subì botte e maltrattamenti tanto dal padre quanto dal ...
Franco Reverberi è un sacerdote della diocesi di Parma e vive tranquillo a Sorbolo, a circa dieci chilometri dalla città ...
"La parola misericordia è in voga, ma esprimo il mio intenso disappunto. Confido in una giustizia differente rispetto a quella ...
SAVONA. La bacchettata del gip Fiorenza Giorgi alla Chiesa savonese riguardo alla presunta indifferenza nei confronti delle vittime di fronte ...
BOLOGNA - Erano riusciti a carpire la fiducia di un ragazzino bolognese di 12 anni, chattando con lui il pomeriggio ...
L’ULTIMA ARCHIVIAZIONE PER DON PINETTO SI TRASFORMA IN UN’INVETTIVA CONTRO LACHIESA OMERTOSA SAVONA. «Mi disse che avevo fatto un brutto ...
Il parroco fu condannato in primo grado e assolto in appello, per poi passare al 'contrattacco' È cominciato davanti al ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso