Papa Francesco accetta le dimissioni dei tre vescovi cileni coinvolti nello scandalo pedofilia
Accolte dimissioni dei rappresentanti delle diocesi di Osorno, Valparaiso e Puerto Montt By Maria Antonietta Calabrò Dopo averle respinte negli ...
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Nell’arco dell’ultimo ventennio, lo scandalo degli abusi sessuali sui minori ha aperto una crisi drammatica nel cattolicesimo mondiale e prodotto ...
In una dichiarazione diffusa a conclusione della loro Assemblea generale, tenuta a Santiago del Cile, i vescovi del paese sudamericano ...
L'accusa al vescovo Barros di aver coperto le violenze. Il ruolo del suo mentore Karadima. Gli incroci con l’omicidio del generale Schneider ...
Le risposte date dal papa in aereo, sul volo di ritorno dal Perù, circa la vicenda del vescovo Barros, accusato ...
di Franca Giansoldati Città del Vaticano Il Papa argentino torna per la sesta volta in America latina. Stavolta il viaggio ...
Il Papa starebbe per celebrare il rito dell'Ultima Commendatio e della Valedictio per il cardinale Law, l'arcivescovo accusato di aver ...
di Franca Giansoldati Città del Vaticano E' morto stanotte in una clinica di Roma, dopo una lunga malattia Bernard Law, ...
Città del Vaticano - Senza troppa enfasi, ieri mattina, nella cappella del Governatorato, all'interno del Vaticano, è stato celebrato il ...
MEXICO CITY – Un ex alto responsabile dei Legionari di Cristo, nei primi anni ’90, abusò a lungo di un adolescente: ...
38578 CITTÀ DEL VATICANO-ADISTA. Chissà quanti sono i vescovi che, alle prese con casi di pedofilia dei sacerdoti nelle loro ...
di Federico Tulli - «Padre Maciel è molto caro al Santo Padre e ha fatto molto per la Chiesa. Quindi, ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso