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PORTOCANNONE. Nonostante la doppia condanna in primo e secondo a carico di don Marino Genova per il periodo di rapporti...
La notizia è di pochi giorni fa. Il Pubblico Ministero di Larino ha deciso di archiviare, per mancanza di elementi,...
Depositate le motivazioni con le quali i giudici dell’Appello di Campobasso illustrano la condanna di don Marino Genova, l’ex parroco di...
Avezzano. Abusi sessuali su una ragazza in parrocchia. Questa la pesante accusa nei confronti di un sacerdote che è stato...
Comparirà davanti al tribunale il 5 marzo del prossimo anno per rispondere di violenza sessuale: un sacerdote è stato rinviato a giudizio...
Quando Giada Vitale ha denunciato il parroco di Portocannone (oggi condannato a 4 anni in appello) per abusi sessuali, il...
La sentenza dei giudici della Corte d'Appello di Campobasso. Riconosciuta una attenuante all'ex parroco di Portocannone E’ stato condannato a...
Isernia – Il GIP presso il Tribunale di Isernia dott.ssa Michaela Sapio ha disposto nei giorni l’archiviazione delle querele presentate...
“Trogloditi” è l’unica parola che mi viene in mente per collocare le affermazioni che ho letto oggi su Facebook, sulla...
Alla Congregazione per la dottrina della fede e alla segreteria di Stato vaticana hanno letto la lettera che lo scorso...
Questa è la seconda lettera inviata per emaiL alla Congregazione per la Dottrina della Fede e alla Segreteria di Stato...
La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri viene presentata come riforma tecnica e garantista. In realtà incide sul...
Read moreDetailsDopo la pubblicazione del nuovo database dei casi italiani iCODIS, oggi disponibile nella versione 3.2 che aggiunge nella versione BETA...
Read moreDetailsL’esponente Francesco Zanardi, nato a Torino il 19 luglio 1970, agisce nel presente atto in qualità di Presidente pro tempore...
Read moreDetailsQuale è l’entità della pedofilia clericale in Italia ? Non esiste in una quantificazione istituzionale dell’entità del fenomeno nella penisola,...
Read moreDetailsFinisce tra i documenti ammessi nell’80 sessione (14 gennaio 2019 - 01 feb 2019) della Commissione per i diritti dell’infanzia,...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso