Bergamo, seminario degli orrori. Già altre vittime hanno denunciato abusi. Era a Endenna dall’ottobre del 2011. In terapia da otto anni....
Read moreDetailsErik Zattoni di Ferrara ha raccontato la sua storia al programma Le Iene e chiesto che dopo 33 anni i...
Read moreDetailsGiuseppe, sordo, si fidava: mai avrebbe immaginato di diventare vittima dentro le mura di uno dei simboli della carità della...
Read moreDetailsI fatti accaduti a Savona decenni fa sono lontani nel tempo ma il dolore è ancora di drammatica attualità. A...
Read moreDetailsEgregio monsignore, le scrivo dopo essermi confrontato con le altre vittime savonesi, alla luce del provvedimento emesso dal tribunale, ma...
Read moreDetails«Al Provolo sono entrata che avevo solo quattro anni, mi chiamavano Marcellino pane e vino per la mia vitalità, ero...
Read moreDetailsÈ il 2006 quando gli ex allievi del Provolo di Verona, un istituto cattolico per non udenti, si rivolgono al...
Read moreDetailsROMA - "Erano giovani, belli, intelligenti, puliti. Molti li ho ritrovati su Facebook, sono rimasta annichilita nel sapere che erano...
Read moreDetails«Mai avere una relazione con bambini ricchi» «Mi preparo per la caccia, mi guardo intorno con tranquillità perché ho i...
Read moreDetailsVerona. Pedofilia, testimonianza choc: «Sodomizzato da una quindicina di preti» Un ex allievo dell'istituto per sordomuti Provolo racconta: «Anche un...
Read moreDetailsdi Caterina Coppola Giovedì 13 Settembre 2007 Abbiamo raccolto la testimonianza di Bruno Zanin, molestato da don Gelmini. "Ci portò...
Read moreDetailsAll’età di 12 anni, nel 1994, Marco Marchese è stato violentato nel seminario minore vescovile di Favara, nell’Agrigentino. Don Bruno,...
Read moreDetailsRete L'ABUSO utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Google Tag Manager simplifies the management of marketing tags on your website without code changes.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
Facebook Pixel is a web analytics service that tracks and reports website traffic.
Service URL: www.facebook.com (opens in a new window)
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

Accedi o Registrati al Portale
Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social
In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



