di Pietro Lambertini PESCARA. La Chiesa ha condannato don Vito Cantò, il parroco di 43 anni accusato di abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni: per tutta la vita non può più svolgere alcuna attività parrocchiale con i minorenni;...
Read moreDetailsdi Pietro Lambertini PESCARA. La Chiesa ha condannato don Vito Cantò, il parroco di 43 anni accusato di abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni: per tutta la vita non può più svolgere alcuna attività parrocchiale con i minorenni;...
Read moreDetails“Com’è noto, i vescovi italiani sono stati tra i primi a mettere in essere con rigore le indicazioni della Santa Sede in ordine all’accertamento degli addebiti e all’erogazione delle pene”. Così il presidente della Conferenza episcopale italiana. Ma l'organo da...
Read moreDetailsRichiesta avanzata famiglia vittime, processo in corso a Vicenza (ANSA) - VICENZA, 13 MAR - La richiesta da parte della famiglia delle vittime di far rispondere in sede civile la Curia in un processo per presunte molestie sessuali che vede...
Read moreDetailsIl delittо di pedofilia per il quale è stato detenuto il sacerdоte Gerardо Silvestre Hernández è stato totalmente riconosciuto dalla Procura Generale dello Stato, ha affermato il capo dell’agenzia, Héctоr Jоaquín Carrillо Ruiz. Dal dicembre del 2013 il sacerdоte è...
Read moreDetailsDiverse e importanti le norme emanate dagli ultimi due Pontefici per fermare il fenomeno pedofilia. Il problema della denuncia dei responsabili alle autorità civili, le resistenze interne, il timore per il «buon nome della Chiesa». Le indicazioni chiare di Ratzinger...
Read moreDetailsSe un sacerdote si macchia di una violenza sessuale, a pagare i danni alle vittime deve pensarci il vescovo. È la decisione - in penale, sarebbe la prima in Italia - presa dal tribunale di Vicenza, che l’altra mattina ha...
Read moreDetailsSoldi per non rivelare presunti incontri con i ragazzi della parrocchia: 32enne inchiodato dagli sms di Maria Fiore PAVIA. A metterlo nei guai sono alcuni messaggi sul telefono scambiati con il sacerdote. Sms in cui avrebbe chiesto soldi al parroco...
Read moreDetailsLo riferisce la sua diocesi. I fatti risalgono a quando operava, tra il 1998 e 2008, nella parrocchia romana nel quartiere di Selva Candida. Il vescovo: "Vicino alle vittime" "La Corte di Cassazione ha confermato definitivamente la condanna di don...
Read moreDetailsIntervista con l’arcivescovo maltese che è stato a fianco di Ratzinger nel contrastare gli abusi sui minori e ora presiede il collegio che si occupa dei ricorsi alla Congregazione per la dottrina della fede ANDREA TORNIELLI - CITTÀ DEL VATICANO La...
Read moreDetailsVallo della Lucania. Assoluzione per tutti gli imputati perché il fatto non sussiste. Colpo di scena nel processo di appello sui presunti abusi all’istituto Santa Teresa di Vallo della Lucani. La Corte d’Appello presieduta da Claudio Tringali, con la sentenza...
Read moreDetailsNei cinema dal 18 febbraio "Il caso Spotlight": il film racconta l'inchiesta del Boston Globe che portò alla luce la rete che copriva e insabbiava i casi di abusi sessuali da parte dei preti cattolici. Ma a che punto è...
Read moreDetailsI suoi avvocati tenteranno l'accordo stragiudiziale con due vittime di abusi per evitare che si costituiscano parte civile Comincia il processo contro don Mauro Inzoli, sacerdote di Crema di 66 anni accusato di abusi sessuali sui minori. Il 9 marzo...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



