Monsignor Michael J. Hoeppner non è più vescovo della diocesi statunitense di Crookston, nel Minnesota, dopo essere stato sollevato dall’incarico da Papa Francesco, in seguito alla copertura di un caso di abusi sessuali.
Hoeppner ha 71 anni e in passato avrebbe fatto pressioni su un ragazzo candidato a diventare diacono affinché tacesse gli abusi subiti da un sacerdote e non li facesse diventare accuse formali.
Nel maggio 2017 Monsignor Hoeppner è stato il primo vescovo a essere citato in giudizio individualmente per coercizione. Un record negativo, certo, ma una vittoria e una liberazione per tutte le persone vittime di abusi da parte di prelati. Il giovane candidato al diaconato ha fatto sapere che le gravi pressioni ricevute dal Monsignore erano state come “subire di nuovo abusi”.
Questa è l’ennesima macchia che cade sulla Chiesa guidata oggi da Papa Francesco. Lo stesso pontefice sta facendo ogni cosa in suo potere per riportare l’ordine e stare dalla parte delle vittime di abusi.
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